Il caso Garlasco continua ad essere al centro dei dibattiti televisivi dopo che sono state chiuse le indagini su Andrea Sempio che risulta indagato per l’omicidio di Chiara Poggi ed un punto di vista inedito è stato analizzato in uno dei programmi di maggior successo di Mediaset.
La posizione di Sempio dopo le indagini
Il caso si è fatto più fitto dopo che le indagini hanno constatato la presenza di Sempio sul luogo del delitto oltre che per la presenza del materiale genetico sotto le unghie della vittima anche per i soliloqui fatti in auto a distanza di anni.
In particolare in uno di questi Sempio parlerebbe delle telefonate intercorse a casa Poggi tra il 7 e il 9 agosto del 2007 dove Chiara non avrebbe risposto, si trovava sola in casa in quanto i genitori ed il fratello Marco erano via in vacanza.
Una di queste, citate da Sempio è emblematica, lui da a lei della S*****A per aver attaccato il telefono e non avergli risposto. Allo stesso tempo acquisiscono valore i video intimi di Chiara e Alberto che Sempio avrebbe avuto su una pendrive.
Chiara era conscia che qualcuno potesse averli visti, quindi qualche mese prima del suo omicidio li aveva crittografati con una password.
Il diverso comportamento delle mamme degli indagati
Il programma “E’ sempre Cartabianca” condotto da Bianca Berlinguer ha voluto trattare il caso alla presenza dell’avvocato di Alberto Stasi, De Rensis ed in particolare sono state passate sotto la lente di ingrandimento le lettere della madre di Sempio.
Scritti che la donna avrebbe fatto nel tentativo, inutile, di cercare un contatto con Alberto Stasi, poiché le indagini su suo figlio Andrea hanno portato la famiglia in una situazione molto negativa, tra vita rovinata e spese legali notevoli.
De Rensis, come riporta Libero.it ha fatto il parallelo con Elisabetta, la mamma di Alberto, una donna che dopo un anno dall’annullamento dell’assoluzione ha perso il marito Nicola e che ha suo figlio in carcere da 10 anni e mezzo.
Lei non ha mai parlato, ha vissuto il suo dolore nel silenzio più totale mantenendo intatta la sua dignità, un comportamento totalmente diverso rispetto a quanto fatto dalla mamma di Sempio.