Una nuova pausa, piccola, ma significativa. Nel lungo percorso giudiziario del caso di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007, arriva un altro rinvio che riguarda uno degli approfondimenti tecnici più attesi.
Nuovi tempi per la consulenza del pc di Stasi nel caso di Garlasco
La relazione informatica non arriverà nei tempi previsti, sembrerebbe proprio così. La consulenza sui pc legati alla posizione di Alberto Stasi — quella che negli ultimi mesi è stata indicata come uno degli snodi più delicati dell’inchiesta — subirà infatti uno slittamento.
Il lavoro è stato affidato al professor Paolo Dal Checco, consulente tecnico incaricato di analizzare i dispositivi informatici al centro degli accertamenti. Due computer, in particolare. Macchine che appartenevano ad Alberto Stasi e a Chiara Poggi e che oggi vengono nuovamente esaminate con strumenti tecnici più avanzati rispetto al passato.
Negli ultimi giorni è stata proprio la richiesta del perito a cambiare il calendario. Il professor Dal Checco ha chiesto una proroga per completare le verifiche sui dispositivi digitali. Una richiesta poi accolta… non un fatto raro nelle consulenze tecniche, ma comunque un passaggio che rallenta il percorso.
La relazione, che secondo la tabella iniziale doveva essere depositata entro questa settimana, non arriverà quindi ora. Servirà più tempo. Il motivo? Approfondire alcune tracce emerse durante l’analisi informatica. Dettagli che richiedono verifiche ulteriori ed ecco che qui il lavoro diventa quasi chirurgico.
Del rinvio si è parlato anche durante la trasmissione televisiva Mattino 5, dove è stato spiegato che l’esame dei computer avrebbe fatto emergere elementi che meritano controlli più accurati prima di essere messi nero su bianco nella relazione finale.
Niente conclusioni affrettate, insomma.
Perché la consulenza del pc di Stasi richiede ancora tempo
Chi segue il caso lo sa bene. L’analisi informatica è uno dei capitoli più delicati dell’intera vicenda giudiziaria. E anche uno dei più complessi.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, la consulenza sul pc di Stasi richiederà qualche settimana in più proprio per consentire al perito di verificare ogni dettaglio emerso durante l’esame dei dispositivi. File, cronologie, eventuali dati cancellati. Tutto passa sotto lente. O quasi.
L’obiettivo resta comunque quello iniziale: depositare la relazione entro la fine di marzo. Questa è la scadenza indicata al momento. Anche se, tra chi segue da vicino il procedimento, non si esclude del tutto un ulteriore slittamento nel caso emergessero nuovi elementi da approfondire.
È il prezzo delle analisi tecniche complesse. Lavori lenti, meticolosi. A volte anche frustranti per chi attende risposte rapide.
Il rinvio, in ogni caso, non cambia il peso della consulenza. Anzi. Conferma quanto questo passaggio venga considerato centrale per chiarire alcuni punti rimasti aperti nel caso di Garlasco.
Piccoli dettagli digitali, forse. File dimenticati. Tracce che il tempo non cancella del tutto.
E proprio da quei frammenti, invisibili a occhio nudo, potrebbe arrivare qualche risposta in più su una vicenda che, a distanza di anni, continua a far discutere, e parecchio.