Un curioso retroscena ha animato “Ore 11”, dove Milo Infante si è visto negare la possibilità di trasmettere un servizio realizzato da “Le Iene” su Alberto Stasi. Il filmato, già mandato in onda poche ore prima da “Verità Nascoste”, non poteva essere riproposto nella trasmissione del mattino senza una nuova autorizzazione.
I diritti sul filmato e il precedente di “Domenica In”
La vicenda ha messo in evidenza come l’autorizzazione alla diffusione di un contenuto televisivo possa essere legata a uno specifico programma e a una determinata fascia oraria, anche quando le trasmissioni appartengono allo stesso gruppo editoriale. Secondo quanto ricostruito, la redazione de “Le Iene” avrebbe consentito a “Verità Nascoste” di utilizzare l’intervista, senza che questo comportasse automaticamente la possibilità per “Ore 11” di riproporla il mattino successivo.
Infante, ipotizzando che fosse sufficiente il precedente via libera, ha osservato: “Ma se lo avessimo chiesto ci avrebbero detto sicuramente di sì”.
Un caso analogo sarebbe emerso nella stagione precedente anche a “Domenica In”, quando Mara Venier pare non abbia potuto trasmettere l’intervista tra Francesca Fagnani e Romina Power realizzata a “Belve” durante l’ospitata di Al Bano.
In quell’occasione, la redazione aveva dovuto ricorrere alla trascrizione delle dichiarazioni, a seguito di uno stop attribuito a Romina Power.
Garlasco, stop al servizio su Alberto Stasi a “Ore 11”: la reazione di Milo Infante
Durante una puntata di “Ore 11”, Milo Infante ha provato a riproporre un’intervista realizzata da “Le Iene” ad Alberto Stasi nel maggio 2022, nell’ambito degli approfondimenti sul delitto di Garlasco. Il conduttore, però, ha ricevuto dalla regia l’indicazione di non mandare in onda il filmato, in quanto il materiale era stato precedentemente autorizzato per “Verità Nascoste”, trasmissione di prima serata. Lo stesso Infante è apparso sorpreso dalla situazione, soprattutto perché poche ore prima il servizio era stato trasmesso proprio da quel programma. Rivolgendosi agli autori, ha domandato: “Sempre ringraziando Davide Parenti, l’ideatore de Le Iene e i colleghi, non so se lo possiamo usare”. Dopo aver ricevuto la conferma dello stop, ha aggiunto con stupore: “Non possiamo usarlo? Ah, la mattina no”.
