Argomenti trattati
L’edizione dei Grammy Awards 2026 ha celebrato una serata di trionfi storici e momenti socialmente significativi. Con Bad Bunny primo artista latino a vincere l’Album dell’Anno, Kendrick Lamar nuovo re dell’hip hop ai Grammy e discorsi contro l’ICE sul palco, la musica ha unito innovazione, inclusività e impegno sociale, segnando una notte indimenticabile alla Crypto.com Arena di Los Angeles.
Bad Bunny scrive la storia ai Grammy Awards 2026
La 68esima edizione dei Grammy Awards, condotta da Trevor Noah alla Crypto.com Arena di Los Angeles, ha segnato un momento storico per la musica in lingua spagnola. Bad Bunny ha conquistato l’Album dell’Anno con DeBÍ TiRAR MáS FOToS, oltre al premio per il Miglior Album di Música Urbana. L’artista portoricano, 31 anni, ha colto l’occasione per lanciare un messaggio forte sul tema dell’immigrazione: “Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni, ma esseri umani e americani. Prima di dire grazie a Dio, dirò Ice out”. Il disco, uscito nel gennaio 2025, rappresenta una pietra miliare nella storia dei Grammy e una svolta per la musica latina a livello globale. Bad Bunny ha aggiunto: “Porto Rico è molto più grande di 100 per 35”, sottolineando con orgoglio le radici culturali dell’isola.
Grammy Awards 2026: Kendrick Lamar e Lady Gaga dominano la scena
La serata ha visto anche trionfi straordinari nel panorama pop e hip hop. Kendrick Lamar, insieme a SZA, ha vinto il Record of the Year per Luther, terzo singolo estratto dall’album GNX. Con cinque premi totali, tra cui Miglior Rap Album, Rap Song, Rap Performance e Rap Melodic Performance, Lamar ha raggiunto 27 Grammy, superando Jay-Z e Kanye West e diventando il rapper più premiato di sempre.
Nel frattempo, Lady Gaga ha portato a casa quattro premi grazie all’album Mayhem e al singolo Abracadabra, tra cui Miglior Album Pop Vocale e Miglior Registrazione Dance Pop. La cantante britannica Olivia Dean ha trionfato come Miglior Nuovo Artista, ricordando nel discorso le proprie origini: “Sono qui come nipote di un immigrato e non sarei qui senza quel coraggio, sottolineando che quelle persone meritano di essere celebrate”.
Anche Billie Eilish, vincitrice della Song of the Year con Wildflower, ha scelto di lanciare un messaggio sociale: “Nessuno è illegale su terra rubata. Dobbiamo continuare a combattere, a parlare e a protestare”.
Grammy Awards 2026: premi e sorprese tra generi e continenti
La cerimonia ha celebrato un’ampia varietà di generi e artisti internazionali. Tra i vincitori principali figurano Natalia Lafourcade per l’album Cancionera, Kehlani per Folded (Best R&B Performance e Best R&B Song), FKA Twigs per il miglior album dance/elettronico Euseuxa, e Turnstile per il miglior album rock Never Enough. Importanti riconoscimenti sono andati anche a The Cure, vincitori con Alone e Songs of a Lost World, e a Nine Inch Nails con As Alive As You Need Me To Be.
Il Grammy per il Miglior Album Parlato è stato assegnato al Dalai Lama, che ha commentato: “Non lo considero qualcosa di personale, ma un riconoscimento della nostra responsabilità universale condivisa. Credo sinceramente che la pace, la compassione, la cura per il nostro ambiente e la comprensione dell’unicità dell’umanità siano essenziali per il benessere collettivo di tutti gli otto miliardi di esseri umani”.
La kermesse ha celebrato anche il debutto K-Pop con Golden delle Huntr/x e ha segnato trionfi inaspettati come quello di Tyler, the Creator per la categoria Best Album Cover con Chromakopia, consolidando un’edizione dei Grammy ricca di sorprese, inclusività e messaggi sociali.