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Greta Beccaglia molestata, Serrani si trasferisce in un luogo segreto: “Non merito la gogna mediatica”

Andrea Serrani, l'uomo che ha molestato in diretta Greta Beccaglia, si è trasferito in un luogo segreto e ha dichiarato di non meritare la gogna mediatica

Beccaglia-Serrani

Andrea Serrani, l’uomo che ha molestato in diretta Greta Beccaglia, si è trasferito in un luogo segreto e ha dichiarato di non meritare la gogna mediatica. 

Greta Beccaglia molestata, Serrani si trasferisce in un luogo segreto: “Valuteremo in seguito quali decisioni prendere sul Daspo”

Andrea Serrani ha molestato in diretta la giornalista Greta Beccaglia e da quel momento tutto è cambiato per lui. Il ristoratore marchigiano, di 45 anni, ha compiuto un gesto sbagliato, per cui giustamente è stato condannato. La sua pacca sul sedere alla giornalista lo ha portato ad ottenere una denuncia e tutte le conseguenze che comporta fare un gesto del genere. L’uomo è indagato per il reato di violenza sessuale, per cui il Codice Penale prevede la reclusione da 6 a 12 anni.

Greta Beccaglia, comprensibilmente, non ha accettato le sue scuse. 

Andrea Serrani ha ricevuto un Daspo di 3 anni e non potrà entrare negli stadi. Roberto Sabbatini, avvocato di Chiaravalle e suo amico da anni, lo sta difendendo. “Valuteremo in seguito quali decisioni prendere sul Daspo, anche se la pena di 3 anni ci sembra spropositata. Non è chiaramente questo l’aspetto che ora turba maggiormente Serrani. Purtroppo non sono riuscito a parlare con l’avvocato della dottoressa Beccaglia, anche se, dopo aver ascoltato alcune dichiarazioni della giornalista, non nutro grandi speranze” ha dichiarato il legale.

 

Greta Beccaglia molestata, Serrani si trasferisce in un luogo segreto: “Nessuno intende minimizzare l’accaduto”

L’avvocato ha descritto un uomo distrutto. I suoi profili sociale e quelli del suo ristorante, Il Ranocchiaro, sono stati riempiti di insulti. “È scosso e molto provato, il suo gesto è stato grave e lui si è perfettamente reso conto dell’imperdonabile errore che ha commesso. Nessuno di noi intende minimizzare l’accaduto e tutti siamo molto sensibili al tema della violenza sulle donne ma mi sento di dire che il linciaggio mediatico a cui è sottoposto il mio assistito è esagerato, anzi, vergognoso” ha dichiarato il legale.

Il ristorante è stato chiuso e riaprirà nel fine settimana. L’uomo ha deciso di trasferirsi in un luogo segreto per sottrarsi alla pressione asfissiante che sta subendo. “Non merito la gogna mediatica che si è scatenata contro di me, non ho mai fatto male a nessuno e vivo la mia vita lavorando” ha dichiarato l’uomo al Messaggero. 

Greta Beccaglia molestata, Serrani si trasferisce in un luogo segreto: “Non ho mai fatto del male a nessuno”

Andrea Serrani, che vive con la sua compagna e la figlia piccola, ha raccontato la sua versione. “Ero con un amico che avevo raggiunto a Firenze. Eravamo amareggiati, in pochi minuti la nostra Fiorentina era passata dalla vittoria alla sconfitta. C’erano alcuni giornalisti che chiedevano commenti a caldo. Ho visto questa giornalista e le ho dato un buffetto sulle parti basse. Era solo un gesto goliardico. Non ho mai fatto male a nessuno, vivo amando mia figlia, curando i tanti rapporti di amicizia che ho a Chiaravalle e altrove, ho un locale avviato che ho aperto con tanti sacrifici. Quello che mi fa davvero temere sono le conseguenze che potrei subire riguardo a mia figlia. Mi fa piacere che qualche cliente mi abbia telefonato, rimproverandomi per il gesto, ma comprendendo il mio stato d’animo. Tutti sanno che non sono un violento” ha aggiunto l’uomo. 

 “Ho sbagliato, ma secondo me il gesto che ho fatto non comporta che io sia visto come un mostro da tutta Italia. Non so nemmeno cosa mi sia passato per la testa, ma non c’era nessun tipo di malizia. E non ci sarà mai, perché non mi sono mai permesso di alzare le mani nei confronti di una donna. Mi sono pentito, ho sbagliato. Ho fatto una leggerezza e sto pagando più di quello che penso dovrei pagare. Se la Beccaglia fosse davanti a me, mi scuserei, non volevo turbarla o qualsiasi altra cosa. Il gesto è stato grave, ma arrivare da lì ad una molestia sessuale penso che ce ne passi. Se ci fosse stata mia figlia al suo posto? Mi sarei sicuramente arrabbiato, ma non avrei impiccato o messo alla gogna nessuno…” ha dichiarato.

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