Non si placa la tensione in Medio Oriente, con gli Usa che hanno colpito postazioni radar iraniane a Guruk e sull’isola di Qeshm. Da Teheran invece missili su Kuwait e Bahrein.
Guerra in Iran, gli Usa colpisco stazioni radar
Gli Stati Uniti hanno colpito postazioni radar iraniane a Guruk e sull’isola di Qeshm a scopo difensivo contro ulteriori attacchi da parte dell’Iran.
Ad annunciarlo su X il Comando centrale americano, che ha anche confermato di aver abbattuto quattro droni d’attacco iraniani lanciato verso lo Stretto di Hormuz. L’esercito Usa ha annunciato dunque di aver attaccato per “autodifesa“.
Teheran risponde con missili in Kuwait e Bahrein
Come detto gli Usa hanno attaccato le postazioni radar iraniane a Guruk e sull’isola di Qeshm a scopo difensivo.
In seguito a questo attacco, i Pasdaran hanno lanciato missili e droni sul Kuwait e sul Bahrein dove, secondo quanto riportato dall’agenzia Tasnim, sarebbero scattate le sirene di sicurezza. In seguito ai raid aerei americani contro le installazioni radar iraniane, le Guardie Rivoluzionarie dell’Iran hanno infatti annunciato di aver attaccato “basi nemiche.
” Una situazione quindi ancora di forte tensione, con l’accordo di pace tra i due Stati che ancora non è stato trovato.
