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Incidente mortale durante vendemmia in contrada Quaranta Salme

Incidente mortale durante vendemmia in contrada Quaranta Salme

Tragedia durante la vendemmia in Sicilia: un operaio di 67 anni è morto schiacciato da una vendemmiatrice, mentre un collega è rimasto ferito.

Una tragedia si è consumata nelle campagne siciliane durante la vendemmia. Stefano Palumbo 67enne di Alcamo ha perso la vita dopo essere rimasto incastrato in una vendemmiatrice in contrada Quaranta Salme zona rurale al confine tra le province di Trapani e Palermo.

Il drammatico incidente ha coinvolto anche Massimo Lauria 57 anni, che nel tentativo di soccorrere il collega è rimasto gravemente ferito.

Trasportato con elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo è stato ricoverato in gravi condizioni con diversi traumi.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, i due lavoratori stavano raccogliendo l’uva quando il macchinario si è inceppato. Nel tentativo di farlo ripartire, Palumbo è rimasto incastrato e ha perso la vita. Lauria nel tentativo di salvarlo, ha riportato ferite alle braccia.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spresal dell’Asp per accertare la dinamica dell’incidente. I vigili del fuoco hanno supportato le operazioni di soccorso.

Le indagini in corso

Le autorità stanno conducendo un’indagine approfondita per capire le cause dell’incidente. Le indagini sono coordinate dai carabinieri e dai tecnici dello Spresal che stanno esaminando il macchinario coinvolto e le condizioni di sicurezza sul lavoro.

La contrada Quaranta Salme è una zona rurale intensamente coltivata, dove la vendemmia è in pieno svolgimento. L’uso di macchinari agricoli come le vendemmiatrici è comune in questa stagione, ma incidenti di questa gravità sono rari.

Le condizioni dei lavoratori

Stefano Palumbo, la vittima dell’incidente, era un esperto lavoratore agricolo con anni di esperienza alle spalle. La sua morte ha scosso la comunità locale, che lo ricordano come una persona dedita al lavoro e alla famiglia.

Massimo Lauria, il lavoratore ferito, è in prognosi riservata all’ospedale Civico di Palermo. Le sue condizioni sono monitorate costantemente dal personale medico, che sta facendo il possibile per garantire le cure necessarie.

La tragedia ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza sul lavoro nelle campagne siciliane. Le autorità stanno valutando se ci siano state violazioni delle normative di sicurezza e se siano necessari interventi per prevenire futuri incidenti.

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