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Investito e ucciso: dona gli organi e salva 5 vite

Contreras era stato investito ed ucciso a Roma

Investito e ucciso: dona gli organi e salva 5 vite, dopo due giorni di agonia il 47enne operaio era spirato in ospedale al Sant'Andrea

Investito e ucciso: dona gli organi e salva 5 vite, fra cui quella di un bambino.

Roma Today parla della scelta d’amore fatta dal 47enne Riccardo Contreras e condivisa da sua moglie Maria Elena. La scelta è quella per cui Riccardi rivivrà in altre cinque persone in diverse città d’Italia che riceveranno gli organi dell’uomo. 

Dona gli organi e salva 5 vite

Riccardo era stato vittima di un incidente mortale per cui era stato investito ed ucciso la sera di venerdì 18 novembre mentre faceva ritorno a casa dal lavoro  in via di Casal Boccone.

Dopo due giorni di agonia il 47enne era spirato in ospedale, al Sant’Andrea. La dichiarazione di decesso era avvenuta domenica 20 novembre e sua moglie ha detto. “Per noi sono giorni difficili, un incubo. Ma l’unica cosa che voglio dire è che mio marito donando i suoi organi ha dato vita ad altre cinque persone, e mi fa piacere che si sappia”.

Una famiglia disperata, per dolore e condizione

La testata capitolina spiega che adesso Maria Elena e i suoi tre figli sono soli a Roma, perché il solo sostentamento della famiglia era Riccardo, operaio di origini peruviane.

La famiglia viveva all’interno del palazzo occupato di via di Casal Boccone perché in emergenza abitativa. I media fanno sapere che la comunità che vive all’interno della stabile si è attivata per dare una mano alla vedova ed ai figli del 47enne.