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Kanlaon: pluma di cenere raggiunge i 5-6 km, allerta livello 2

Kanlaon: pluma di cenere raggiunge i 5-6 km, allerta livello 2

Il Kanlaon esplode con una colonna di cenere raggiungendo i sei chilometri, scatenando avvisi e misure di sicurezza nelle isole di Negros.

Sabato 10 ottobre 2026, l’attivo Kanlaon più alto della Filippine centrali, ha registrato una fase esplosiva moderata che ha rapidamente disegnato nel cielo una colonna densa di cenere. Situato sulla Negros Island Region il vulcano ha sorpreso le autorità e la popolazione con una manifestazione visibile a diversi chilometri di distanza, confermando ancora una volta la sua natura imprevedibile.

Il fenomeno è stato monitorato dal Philippine Institute of Volcanology and Seismology (Phivolcs) che ha fornito tempestivi aggiornamenti a tutti gli organi di protezione civile. La reazione è stata immediata: vi è stato mantenuto l’Alert Level 2 segnale di un’attività vulcanica in crescita, con avvisi mirati per le province limitrofe di Negros Occidental e Negros Oriental.

Dettagli dell’eruzione del 10 ottobre 2026

Secondo il bollettino di Phivolcs, l’attività è iniziata alle 12:48 e si è protratta fino alle 13:30, quando la colonna di cenere ha iniziato a lividiarsi. La pluma ha raggiunto un’altezza compresa tra cinque e sei chilometri creando una visibilità ridotta in tutta l’area circostante.

L’eruzione ha inoltre rilasciato 2.138 tonnellate di anidride solforosa (SO₂) nel giorno precedente, segno di un’intensa attività magmatica.

Tempistica e intensità

Le registrazioni sismiche hanno evidenziato sedici terremoti vulcanici nello stesso intervallo temporale, testimonianza di una pressione interna significativa. La natura moderatamente esplosiva dell’eruzione è stata definita da Phivolcs come una fase di “esplosione limitata”, ma capace di generare una notevole quantità di cenere e gas. L’energia rilasciata è stata sufficiente a spingere il materiale vulcanico a oltre 6 km di altitudine, una distanza rara per le eruzioni di media intensità.

Risposte istituzionali e misure di sicurezza

Il National Disaster Risk Reduction and Management Council (NDRRMC) ha emesso un avviso che invita i residenti di Negros Occidental e Negros Oriental a prendere precauzioni rispetto a possibili deposizioni di cenere. Inoltre, la città di La Carlota ha convocato il proprio consiglio di riduzione del rischio e l’ufficio per il benessere sociale, preparando piani di emergenza e distribuendo materiale protettivo.

Zone di pericolo e consigli per i residenti

Le autorità hanno stabilito una zona di pericolo permanente (PDZ) di quattro chilometri attorno al cratere, vietando l’ingresso non autorizzato e il sorvolo di aeromobili. In concomitanza, è stata raccomandata la permanenza a distanza anche di un perimetro più ampio, fino a sei chilometri, per limitare i rischi di eventuali esplosioni inattese. I cittadini sono invitati a indossare mascherine facciali aderenti e occhiali protettivi a chiudere porte e finestre e a limitare le attività all’aperto finché la cenere non si sarà depositata.

Nel complesso, l’eruzione di Kanlaon ha confermato l’importanza di un monitoraggio costante e di una pronta risposta istituzionale. Mentre la colonna di cenere continua a dissiparsi, le autorità rimangono vigili, pronte a intervenire qualora la situazione dovesse aggravarsi. La popolazione delle zone colpite, informata e attrezzata, segue le indicazioni per limitare gli effetti sulla salute e sull’ambiente, dimostrando un significativo livello di preparazione di fronte ai fenomeni naturali della regione.

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