Le migliori marche di camicie da uomo in rete
Le migliori marche di camicie da uomo in rete
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Le migliori marche di camicie da uomo in rete

camicie da uomo

Oggi in rete è possibile trovare camicie di uomo di tutte le marche, anche le più importanti. Scopriamo insieme le migliori offerte disponibili.

Possiamo anche raccontarcela, far finta di essere moderni e di non guardare l’aspetto esteriore di una persona ma ammettiamolo… l’uomo in camicia fa tutta un’altra figura. La camicia è uno di quegli indumenti che non può mancare nell’armadio di un ragazzo. Per qualsiasi occasione in cui si vuole fare una bella impressione e dare uno stampo professionale, la camicia è l’unico capo permesso. Anche se non siete dei fanatici di camicia, giacca, pantaloni e scarpe eleganti tipo pinguino ma preferite gli spezzati e gli indumenti casual, la camicia non si tocca! Comunicazione di servizio: volete fare colpo? Scegliete una buona camicia e sarete già a metà dell’opera.

Migliori marche camicie

Marche di camicie ce ne sono veramente tante ed è impossibile decidere quale sia in assoluto la migliore. Per scegliere la camicia giusta dovrete quindi affidarvi solamente al nostro buon senso e ai vostri gusti. Al di là dei gusti, un modo per non sbagliare è sicuramente quello di affidarsi a un buon marchio.

Saremo così sicuri di scegliere un prodotto di buona fattura e qualità, da indossare o tenere pronto nel nostro armadio per qualunque esigenza. Di seguito qualche consiglio sulle più gettonate marche di camicie disponibili in rete.

Paul Smith

Paul Smith apre il suo primo negozio a Nottingham nel 1970 riprendendo il mestiere del padre dopo che il suo sogno di diventare un ciclista sfumò per un incidente. Dopo solo sei anni riuscì a portare la sua prima collezione uomo a Parigi e, nel 1979, aprì la sua prima boutique a Londra. Il suo stile è inconfondibile, un’esaltazione all’ennesima potenza del classico stile inglese con un tocco di charme in più. I suoi capi riescono sempre a distinguersi e hanno sempre qualcosa che ne sdrammatizza l’eleganza. Proprio per questo la camicie Paul Smith sono perfette sia sui jeans che sui pantaloni eleganti.

Hugo Boss

La storia di questa casa di moda ha inizio nel 1924 in Germania, nazione in quel periodo piegata dai debiti di guerra. A Metzingen, vicino Stoccarda, Hugo Ferdinand Boss fonda l’azienda tessile che ancora oggi porta il suo nome. Negli anni ’20 la crisi economica causa la bancarotta dell’azienda. Boss riuscì a risollevarne le sorti iniziando a lavorare per il governo e diventando fornitore ufficiale delle uniformi dell’esercito. In quegli anni la produzione si intensifica a causa della enorme richiesta della macchina bellica. Quando Boss muore, nel 1948, il controllo dell’azienda passa al figliastro Eugen Holy. Da questo momento in poi l’azienda non farà altro che crescere diventando il grande marchio che noi oggi conosciamo [fonte: Vogue italia]. L’impresa non si occupa solamente di abbigliamento, ma approda anche nel mercato dei profumi, tra i testimonial ricordiamo: Jared Leto, Jonathan Rhys-Meyers, Ryan Reynolds e Gwyneth Paltrow.

  • Camicia Black. Hugo Boss è una grande marca nell’ambito della camiceria che grazie agli standard elevati garantisce sempre un buonissimo prodotto. Come questa camicia blu indaco a manica lunga, misto cotone e collo all’inglese. Il prezzo non è economico ma la qualità è storia. Date un occhio alle taglie ancora disponibili.

Càrrel

Una storica camiceria 100% italiana. Dal 1958 Càrrel è e continua ad essere un’icona di stile nel mondo della sartoria per uomo. «L’eleganza non è un fatto di moda ma una questione di stile», queste le parole del celebre stilista. Alla fine degli anni ’60 l’azienda è già un’icona e negli anni ’90 viene registrato il brevetto del bottone rosso, tratto che distinguerà da quel momento in poi la sua produzione.

  • Camicia Black. Il modello che vediamo è una camicia a mezza manica, sicuramente meno elegante di quelle a manica lunga ma molto stilosa. Di colore black, questa camicia è fatta al 96% cotone e al 4% elastan. Il prezzo è sicuramente molto conveniente per una camicia di questo livello.

Ralph Lauren

Nato a New York nel 1939, è il secondo stilista più ricco del mondo dopo Giorgio Armani. Il suo marchio si ispirerà ad uno sport molto conosciuto: il polo. Nella sua prima collezione Ralph esordì con una linea di cravatte che riscossero successo immediato. Con la linea donna nasce anche il logo del giocatore di polo che oggi è ovunque e contraddistingue lo stile Ralph Lauren. Il brand Polo si espanse rapidamente negli anni ’80 e ’90, aprendo e inaugurando boutique negli Stati Uniti e in molte altre parti del mondo.

  • Camicia bianca polo. Anche per le camicie di Ralph Lauren parliamo sempre di prodotti di altissima qualità. Come questa classica camicia bianca, con lo stemma “polo” in blu cucito sul petto. La camicia è creata in fresco lino, manica lunga, da lavare a mano con attenzione. Il prezzo oscilla a seconda della taglia.
  • Camicia motivo geometrico. Meno classica della tradizionale camicia bianca, questa camicia potrebbe cambiare un look monotono rendendolo particolare e frizzante. Il prezzo, per essere un capo Ralph Lauren, è abbordabile. In cotone, lavabile in lavatrice, a manica lunga e con un motivo geometrico sui toni del blu. Si potrebbe abbinare con un pantalone elegante blu scuro e una giacca elegante.

Fred Perry

Il marchio Fred Perry nasce da un’idea dell’omonimo tennista e dell’amico austriaco Tibby Wegner. Il marchio fu un argomento molto discusso. La prima proposta fu una piccola pipa, poi esclusa perché avrebbe reso il pubblico troppo settoriale e fu sorpassata dall’idea della piccola corona d’alloro ormai iconica. Il marchio richiama anche il passato di Freddy Perry in quanto negli anni ’30 la corona d’alloro era raffigurata nel logo del torneo di Wimbledon (che Perry vinse 3 volte). Con Fred Perry nasce la prima polo (assieme a quella Lacoste), capo di punta del marchio. Gli anni ’60 saranno il periodo in cui il marchio arriverà al suo apice e si affermerà come sinonimo di classe ed eleganza.

  • Camicia nera Perry. La camicia nera, così come quella bianca e anche quella blu, non può mai mancare nell’armadio di un uomo. È un pass par tout adatto per ogni occasione. In più se è di buona fattura, non può far altro che migliorare il risultato finale.

Armani

Questo nome non ha bisogno di presentazioni. Giorgio Armani infatti è colui che ha fatto conoscere la moda italiana in tutto il mondo con il suo stile unico e inconfondibile. La società viene fondata da Giorgio Armani insieme a Sergio Galeotti il 24 luglio 1975. Il successo non tardò ad arrivare. Era il 1978 quando Diane Keaton ritirò l’Oscar per Io e Annie indossando una giacca Armani. Nel 1980 gli abiti Armani furono indossati dalla star nascente del cinema Richard Gere in American gigolò. Ancora nel 1982 Armani si guadagnò la copertina del Time che lo celebrò scrivendo: «I vestiti sono la stoffa della storia e la texture del tempo: «I vestiti sono la stoffa della storia e la texture del tempo. E questo tempo, proprio ora, appartiene a Giorgio Armani». Tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 Giorgio Armani fu tra i personaggi che più contribuì al successo del Made in Italy rendendo Milano la capitale della moda. Avere un capo Armani nel proprio armadio, sia per gli uomini che per le donne, è come avere un pezzo di storia appesa al proprio attaccapanni!

  • Camicia a righe. Collezione autunno/inverno, casual, 100% cotone. Il prezzo varia a seconda delle taglie. Adatta per il lavoro, ma anche per il tempo libero: un ottimo capo adatto a tutte le situazioni non troppo formali.
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