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Leone d'oro a May el-Toukhy e Coppa Volpi a Malkovich

Leone d'oro a May el-Toukhy e Coppa Volpi a Malkovich

La 83. Mostra del Cinema di Venezia ha premiato Woman Unknown di May el-Toukhy con il Leone d'oro e John Malkovich con la Coppa Volpi

La 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è conclusa con una cerimonia di premiazione ricca di sorprese e riconoscimenti meritatissimi. Tra i vincitori più eclatanti, il Leone d’oro per il miglior film è andato a Woman Unknown della regista danese May el-Toukhy, mentre la Coppa Volpi per il miglior attore è stata assegnata a John Malkovich per la sua interpretazione in Wild Horse Nine.

I premi principali della 83. Mostra del Cinema

La giuria, presieduta da Maggie Gyllenhaal, ha premiato un’ampia gamma di film e interpretazioni. Oltre al Leone d’oro per Woman Unknown il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Possible Love di Lee Chang-dong, mentre il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a Ilya Khrzhanovsky per Dau.

La Coppa Volpi per la migliore attrice è stata assegnata a Mathilde Arcel per la sua performance in Woman Unknown mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor. Il Premio Marcello Mastroianni per un giovane attore o attrice emergente è stato assegnato a Malou Khebizi per il film 15/18 (A Place to Heal).

Le interpretazioni più apprezzate

John Malkovich ha conquistato tutti con la sua interpretazione in Wild Horse Nine un film che ha saputo mescolare umorismo e dramma in modo magistrale. La sua performance è stata descritta come un tour de force che ha lasciato il segno su tutti i critici presenti al Lido.

Mathilde Arcel, protagonista di Woman Unknown ha ricevuto la Coppa Volpi per la migliore attrice. Il film, ambientato nella Danimarca del dopoguerra, ha saputo catturare l’attenzione del pubblico e della critica con la sua storia potente e le interpretazioni intense.

I premi della sezione Orizzonti

La sezione Orizzonti ha premiato una serie di film che hanno saputo distinguersi per la loro originalità e il loro impatto. Il Premio Orizzonti per il miglior film è andato a Un Detour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni, mentre il Premio Orizzonti per la migliore regia è stato assegnato a Jacqueline Lentzou per Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo.

Il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile è stato assegnato a Riccardo Scamarcio per il film I Figli della Scimmia mentre il Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura è andato a Tommaso Landucci e Damiano Femfert per lo stesso film.

La 83. Mostra del Cinema di Venezia ha confermato ancora una volta il suo ruolo di palcoscenico internazionale per il cinema d’autore, premiando film e interpretazioni che hanno saputo distinguersi per la loro qualità e il loro impatto emotivo.

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