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Sfera Ebbasta: “Il 2018 è stato un anno pieno di emozioni”. Insulti sui social

Sfera Ebbasta sommerso dalle critiche dopo il suo ultimo post dove parla dell'anno appena passato. Tanti gli insulti contro di lui.

sfera ebbasta
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È trascorso circa un mese dalla tragedia che ha visto purtroppo protagonisti molti giovani di Corinaldo, un piccolo comune in provincia di Ancona. Qui, come tutti ricorderanno, a inizio dicembre molti fan del popolare rapper Sfera Ebbasta sono rimasti schiacciati dalla massa, mentre sei persone sono rimaste uccise dalla ressa. Tutti si trovavano nella discoteca Lanterna Azzurra, dove il cantante avrebbe dovuto tenere un deejay-set che non ha neppure fatto in tempo a iniziare. Intanto su Instagram continuano a farsi vivi gli haters dell’artista, che lo ritenengono in qualche modo responsabile dell’accaduto.

Se di solito Sfera Ebbasta preferisce non rispondere alle provocazioni che gli vengono fatte su Instagram, questa volta ha però deciso di ribattere alla sua maniera.

Sfera Ebbasta parla dopo Corinaldo

A conclusione del post, il trapper ha voluto ringraziare la sua famiglia, i suoi amici e tutti i fan che gli sono stati vicini in questi giorni.

“Il 2018 è stato un anno pieno di emozioni per me”, scrive Sfera. “Tutto questo non sarebbe stato possibile senza di voi, grazie davvero!”. L’artista si è infine detto pronto ad affrontare il 2019 “con ancora più grinta e passione di prima”. Ringraziando i soccorritori ed esprimendo il cordoglio per i famigliari delle vittime di Corinaldo, Sfera aveva rimarcato come secondo lui “la musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone”. Dopo la tragedia, il rapper aveva cancellato tutti gli instore e gli appuntamenti previsti per i giorni seguenti in segno di lutto. Ma evidentemente tutto questo non è bastato a placare le polemiche sul suo conto.

La reazione del web

Un altro scrive:Mancanza di tatto e basta»; e ancora: «Niente, a te proprio il 7 dicembre non ti ha scalfito.

Bravo farai proprio una gran carriera». Anche alle famiglie che sono uscite devastate per sempre dal tuo concerto?”. Oppure: “Famiglie tipo quelle che hanno perso un figlio alle tue serate?”. In molti avrebbero preferito un profilo basso. Troppo presto tornare a postare come nulla fosse. “Forse ti conviene stare nell’ombra in queste settimane. Sei stato, tuo malgrado, protagonista di una tragedia”.



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