Valerio Scanu scambiato per Marco Carta: insulti su Instagram
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Valerio Scanu scambiato per Marco Carta: insulti su Instagram

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Valerio Scanu ha poi ironizzato sull'accaduto spiegando nel dettaglio i fatti tramite le sue stories.

Scambio di persona per Valerio Scanu. Il cantante sardo è stato confuso per il collega Marco Carta ed insultato per il furto a La Rinascente di Milano. L’episodio è avvenuto su Instragram, dove un utente si sarebbe scagliato contro il cantante, che ha però ironizzato sulla faccenda non esprimendosi sul caso Carta.

Valerio Scanu accusato di furto

Tante le cose che accomunano Valerio Scanu a Marco Carta: a partire dalle origini sarde, fino alla partecipazione al reality di Maria De Filippi. Non però, sicuramente, l’aspetto fisico. Eppure c’è chi ha confuso Valerio per il collega Marco, insultandolo per il furto a La Rinascente di Milano. Uno scambio di persona che ha dell’assurdo. L’episodio è accaduto sul profilo Instagram di Scanu, dove un utente ha commentato una foto del cantante invitandolo a vergognarsi per il famoso episodio de La Rinascente: “Vergognati! Rubare alla Rinascente…dovrebbero buttare le chiavi.” Valerio, affiancato da altri utenti, ha fatto però notare l’equivoco alla persona, che ha nonostante tutto continuato a sottolineare la gravità dell’episodio.

Ironizzando sul fatto, il cantante ha poi spiegato nelle sue stories i dettagli dell’accaduto, non soffermandosi sul collega Marco Carta, per la quale ancora proseguono le indagini.

Instagram terreno di tensioni

Che i social molto spesso sfuggano al controllo degli utenti già lo si sapeva, e a farne le spese questa volta è Francesco Monte, che è stato a sua volta aggredito da alcuni utenti sul suo profilo personale Instagram. L’ex tronista, in vacanza con la sua nuova fiamma Isabella De Candia, avrebbe ricevuto insulti e minacce proprio per la sua nuova storia d’amore, evidentemente mal digerita da parte di alcuni fan della ex coppia formata da Monte e Giulia Salemi.


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Lavinia Nocelli
Lavinia Nocelli, classe '94, marchigianamente di Senigallia. Arrivata per la prima volta a Milano nel 2013, ho studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera. La mia tesi mi ha portato in Albania, dove ho realizzato un docufilm sulle nuove mete d'emigrazione Italiana, documentando la situazione a Tirana, la capitale. Nel mentre un docufilm in veste di aiuto registra con Francesca La Mantia, "La memoria che resta". Poi il fotoreportage nella "jungle" di Calais, Francia, il campo profughi da cui oltre 10000 rifugiati cercavano di passare i confini per arrivare nel Regno Unito. E i due anni a Parigi, all'Ecole Supérieur de Journalisme, dove ho seguito da vicino le manifestazioni dei Gilet Gialli. Fotogiornalista per Waamoz, scrivo tra Roma e Milano, dove collaboro con Notizie.it. Leggo per passione, scrivo per dovere: scambiate le frasi e aggiungete negativi in bianco e nero. E tanti chilometri in mezzo, percorsi e immaginati.