Linus ha raccontato sui social di essersi sottoposto a un intervento per un epitelioma all’orecchio. Il direttore artistico di Radio Deejay ha scelto di informare personalmente il pubblico, mostrando la vistosa medicazione e affrontando la situazione con ironia. Ma cos’è l’epitelioma, quali sono i sintomi da non trascurare e quali fattori possono favorirne la comparsa?
Epitelioma e tumore della pelle, il racconto di Linus sui social
Linus, 68 anni, direttore artistico di Radio Deejay e all’anagrafe Pasquale Di Molfetta, ha spiegato ai suoi follower di essersi sottoposto a un intervento all’orecchio a causa di un epitelioma, una forma di tumore cutaneo piuttosto comune. Nel selfie pubblicato su Instagram il conduttore appare con una vistosa medicazione sull’orecchio e ha voluto chiarire immediatamente la situazione per evitare preoccupazioni tra chi lo vedrà nei prossimi giorni in televisione.
«Ve lo dico prima così non vi impressionate: per una decina di giorni se guarderete DJCI in tv mi vedrete così, in stile Van Gogh», ha scritto, facendo riferimento alla fasciatura.
Nel post Linus ha poi spiegato il motivo dell’operazione con parole dirette, definendo l’epitelioma «una cosa molto comune ma da non sottovalutare».
Il conduttore ha raccontato anche di essersi aspettato una conseguenza decisamente più contenuta: «Speravo di cavarmela con un cerottino e invece…», prima di concludere con «C’est la vie».
Linus e la diagnosi di tumore della pelle: cos’è l’epitelioma e come si riconosce
L’epitelioma è un termine utilizzato per indicare tumori che hanno origine dall’epitelio cutaneo; tra quelli più frequenti rientrano il carcinoma basocellulare e quello squamocellulare. Il primo, noto anche come basalioma, è il tumore cutaneo più comune e tende generalmente a crescere lentamente, mentre solo raramente dà origine a metastasi a distanza. Se trascurato, tuttavia, può infiltrare i tessuti circostanti e causare danni anche rilevanti.
Non ogni alterazione della pelle indica necessariamente un tumore, ma alcune modificazioni persistenti meritano un controllo medico. Tra i segnali da osservare ci sono una lesione che aumenta gradualmente di dimensioni, una zona che tende a formare croste o a sanguinare, una ferita che non guarisce oppure una modifica persistente dell’aspetto della pelle. Nel caso del carcinoma basocellulare, per esempio, la lesione può apparire come un piccolo nodulo dall’aspetto perlaceo, una chiazza oppure una zona simile a una cicatrice; può inoltre comparire una crosta che sembra guarire per poi ripresentarsi. Le aree maggiormente interessate sono quelle esposte al sole, tra cui viso, orecchie, collo e cuoio capelluto.
Tra i principali fattori associati alla comparsa dei tumori cutanei c’è l’esposizione ai raggi ultravioletti, soprattutto quando intensa, prolungata e priva di adeguata protezione. Il rischio può essere legato sia alla luce solare sia alle radiazioni delle lampade abbronzanti. A incidere possono inoltre essere caratteristiche individuali, come pelle e occhi chiari, oltre ad alcuni fattori genetici.
Visualizza questo post su Instagram
