Con un video su TikTok il rapper Salmo ha annunciato di avere una recidiva di un carcinoma basocellulare che gli era stato già operato.
Salmo, polemiche dopo l’annuncio di un cancro della pelle: “Risultato delle creme solari”
“Ho un cancro della pelle“. Salmo ha rivelato ai fan inun video su TikTok di avere un carcinoma basocellulare sul viso.
Il rapper nel video ha mostrato una cicatrice sul viso. Queste le sue parole: “Nell’ultimo periodo ho visto dei reel di una dottoressa della quale non farò il nome, la quale parlava degli effetti devastanti delle creme solari e della pelle esposta al sole. Molti hanno varie teorie, molti dicono che il vero problema del cancro alla pelle sia dovuto al cibo che mangiamo.
Purtroppo io come tanti ho messo le creme solari e il risultato è il cancro della pelle”. Il dibattito sul tema si è acceso subito, con il pronto intervento del direttivo Sidemast e Istiuto Superiore di Sanità.
Salmo, intervengono Sidemast e Iss
Dopo il video pubblicato da Salmo dove asseriva di aver visto un reel online di una dottoressa che parlava degli effetti devastanti delle creme solari, sono intervenuti sia Sidemast che l’Iss.
Questa la nota di Sidemast (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente trasmesse): “Estrapolare un dato e ignorare le conclusioni degli studi scientifici alimenta una disinformazione che può avere gravi conseguenze sulla salute. È evidente e innegabile che i raggi Uv siano cancerogeni e la principale causa di tumori della pelle. È però altrettanto importante evitare messaggi semplicistici nel senso opposto: prendere il sole non è di per sé dannoso”. Una corretta esposizione solare apporta benefici all’organismo, tra cui la sintesi della vitamina D. Ciò che aumenta il rischio di tumori della pelle è un’esposizione eccessiva e non protetta, soprattutto nelle ore centrali della giornata, associata a esposizioni prolungate e a scottature solari ripetute.” Questa invece la nota dell’Istituto Superiore di Sanità: “Con l’arrivo dell’estate aumentano anche le fake news sulla protezione dal sole, in particolare sulle creme solari. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è importante verificare le fonti e affidarsi alle indicazioni scientifiche. Non è vero le creme solari facciano male e, tantomeno, che siano cancerogene. Il consiglio di utilizzarle quando l’esposizione è inevitabile non dipende da una loro presunta pericolosità, ma dai limiti della protezione che possono offrire. Nessuna crema scherma, infatti, il 100% dei raggi ultravioletti: un prodotto con Spf 15 lascia passare circa il 7% degli Uv, uno con Spf 30 il 3% e uno con Spf 50 il 2%. Inoltre, l’efficacia diminuisce quando il prodotto viene applicato in quantità insufficiente o non viene riapplicato come indicato.“
