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Long Covid da due anni, Rosa: “La malattia è stata uno tsunami”

Guarita dal virus da oltre due anni, Rosa è ancora alle prese con il Long Covid e ha raccontato come l'infezione l'abbia debilitata.

Long Covid

Ammalatasi a marzo 2020, nel pieno della prima ondata, Rosa Carpentiero sta ancora facendo i conti con il Long Covid a oltre due anni di distanza. Il virus, ha spiegato, le ha cambiato la vita e continua a metterla a dura prova.

Long Covid, il racconto di Rosa

Infermiera impegnata in prima linea contro la pandemia, la donna venne contagiata nella stessa azienda ospedaliera in cui è stato ricoverato il ‘paziente 1′, di Codogno. Dal momento della guarigione ad ora, alcuni sintomi non le sono ancora passati e le stanno impedendo di condurre una vita dinamica come quella che aveva prima dell’infezione.

Ero sana, ma la malattia mi ha assalita come uno tsunami.

In quel momento mi hanno sottovalutata e diagnosticato l’ansia senza gli opportuni approfondimenti, ma capivo che i medici non avevano idea di cosa mi stesse succedendo perché le prognosi non corrispondevano alla guarigione. All’inizio mi dicevano che essendo giovane sarei guarita presto e sarei tornata come prima“, ha raccontato a Fanpage.it.

La polmonite che ha manifestato dopo il contagio, ha raccontato, non è stata trattata tempestivamente perché si era ancora nella primissima fase della pandemia.

Sono stata a letto per 40 giorni continui, con dolori, sintomi respiratori e diarrea che mi hanno debilitata in maniera devastante. Ho perso 7 chili in due settimane, non riuscivo più a mangiare e neanche a camminare“, ha aggiunto.

Long Covid, il racconto di Rosa: “Peggioravo invece di migliorare”

Nonostante avesse avuto degli accessi in Pronto Soccorso, si è accorta che nel tempo invece di migliorare andava peggiorando. Dopo un mese e mezzo è stata visitata dallo pneumologo di Codogno che le ha fornito le prime cure utili.

Ha quindi iniziato a fare tutti i controlli spendendo migliaia di euro per visite, esami, farmaci e integratori, che non sa ancora quando potrà sospendere.

Il codice di esenzione per il Long Covid non esiste e lei, non essendo stata ospedalizzata, non può usufruire dei fondi stanziati dal Decreto Sostegni bis per l’esenzione dal ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale dei pazienti con questa patologia. Pur essendo in lista d’attesa per la teleriabilitazione, ha anche dovuto anche pagare di tasca propria il percorso riabilitativo con il fisioterapista.

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