I genitori di Chiara Poggi pensano che Andrea Sempio sia innocente. Rimangono convinti della colpevolezza di Alberto Stasi, nonostante la nuova ricostruzione della dinamica e del movente del delitto.
Garlasco, perché Sempio è innocente per la famiglia Poggi
I genitori di Chiara Poggi, Giuseppe Poggi e Rita Preda, sono convinti della colpevolezza di Alberto Stasi.
La ricostruzione della dinamica e del movente con cui Andrea Sempio, secondo la Procura di Pavia, avrebbe ucciso Chiara, non li convincerebbe. I legali dei Poggi definisco questa ricostruzione “assolutamente fantasiosa“. Al momento c’è una condanna definitiva a 16 anni per omicidio contro Alberto Stasi, mentre le contestazioni a carico di Andrea Sempio devono ancora arrivare al giudice.
“Chiara avrebbe aperto la porta in pigiama ad Andrea Sempio? E lui sarebbe stato talmente ossessionato da Chiara da non averla mai cercata sul cellulare nel corso di tanti anni? E avrebbe poi deciso di recarsi nella villetta di via Pascoli proprio nei giorni in cui lei conviveva con il fidanzato Alberto? Sono tutti aspetti che non convincono” sono le parole di Francesco Compagna, legale della famiglia poggi insieme a Gian Luigi Tizzoni.
“Riteniamo che si stia continuando ad accusare una persona che è palesemente estranea a questo delitto” ha aggiunto l’avvocato.
Garlasco, la famiglia Poggi è convinta che Sempio sia innocente
La svolta arrivata dalla Procura di Pavia, secondo cui Sempio avrebbe ucciso Chiara “con crudeltà“, non convinte la famiglia Poggi. “È un’ipotesi irreale, che sembra costruita a tavolino senza tener conto dei dati già noti” hanno spiegato gli avvocati Compagna e Tizzoni, sottolineando che sembra non sia stato trovato nessun elemento significativo contro Sempio.
“L’esito dell’incidente probatorio al quale abbiamo avuto modo di partecipare ha confermato che tutte le tracce rinvenute sugli oggetti presenti in cucina e nella spazzatura erano riferibili a Chiara e ad Alberto” hanno aggiunto i legali, aggiungendo che si augurano che con la conclusione delle indagini “possa finire almeno il gratuito sciacallaggio nei confronti delle troppe persone che non risultano neppure indagate“.