Il mondo del biathlon piange la scomparsa di Sivert Guttorm Bakken, giovane talento norvegese, trovato senza vita durante un ritiro in Trentino. La sua morte improvvisa ha scosso compagni, federazione e appassionati, lasciando un vuoto nel panorama degli sport invernali.
Tragedia nel biathlon: la scomparsa di Sivert Bakken
La federazione norvegese di biathlon, tramite Emilie Nordskar, segretaria generale ad interim, ha espresso vicinanza alla famiglia e agli amici dell’atleta, confermando la collaborazione con le autorità italiane.
La squadra riceverà supporto psicologico per affrontare questo momento drammatico e, insieme alla famiglia, ha chiesto rispetto e tranquillità.
“I nostri pensieri ora vanno principalmente alla famiglia di Sivert e a tutti coloro che gli sono vicini. Stiamo collaborando con le autorità italiane sul posto”.
A Lillehammer è stata organizzata una commemorazione aperta al pubblico. La notizia ha lasciato un profondo dolore tra i colleghi e gli amici, segnando un lutto nel mondo degli sport invernali.
Lutto nel Biathlon: l’atleta Sivert Bakken stroncato da un malore, aveva 27 anni
A poche ore dal Natale, il mondo del biathlon è stato scosso da una notizia devastante: Sivert Guttorm Bakken è morto a 27 anni. Come riportato dal The Guardian, il biathleta norvegese, classe 1998, è stato trovato morto nella sua camera d’albergo a Passo Lavazè, in Trentino, dove si trovava insieme ad alcuni compagni di squadra per un periodo di riposo prima della ripresa della Coppa del Mondo a gennaio.
Attualmente 13° nella classifica generale, Bakken era tornato a gareggiare quest’anno dopo due anni di stop forzato a causa di una pericardite che lo aveva costretto lontano dalle competizioni. Al momento, le cause della sua improvvisa scomparsa non sono ancora state chiarite.
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