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Lutto nel mondo del teatro e del cabaret: è morto Enzo Buffa

Lutto nel mondo del teatro e del cabaret: è morto Enzo Buffa che con "Lasciare libero lo scarrozzo" aveva impresso il segno di una comicità ironica

Enzo Buffa

Il mondo del teatro e del cabaret è in lutto: è morto Enzo Buffa, promotore storico del gruppo cabarettistico “Lasciare libero lo scarrozzo”. Il pungente ed ironico attore comico si è spento a Palermo dopo un intervento chirurgico. Assieme a Giuseppe Biondolillo e Giorgio Pitarresi Buffa era stato autore di spettacoli in cui ironia e disincanto facevano il paio con momenti di vera comicità diretta. 

Il lutto per quelli di “Lasciare libero lo scarrozzo”: è morto Enzo Buffa

Quel gruppo aveva origini antiche, era nato nel 1982 ed era diventato un punto di riferimento per la comicità palermitana e nazionale. Buffa era anche autore di romanzi: aveva scritto il suo “Colonia Genesis” traendo ispirazione da un quadro dell’artista contemporaneo russo Dima Dmitreiev

Non solo attore ma anche scrittore: è morto Enzo Buffa e la cultura è in lutto

I media spiegano che “l’attore aveva seguito un percorso narrativo ambientato nel 2031 in un mondo idealizzato”.

Ma cos’era in realtà il gruppo di “Lasciare libero lo scarrozzo”?. Fu lo stesso Buffa a spiegarlo sul portale PalermoViva: “Tre ragazzi di un gruppo parrocchiale che per seguire il parroco dalla parrocchia di Sant’Agata si erano trasferiti in quella di San Tarcisio a Palermo”. 

Morto Enzo Buffa, il lutto e il ricordo degli esordi sulla scia della “Smorfia” di Troisi e gli altri

E ancora: “Ragazzi che fino ad allora facevano delle scenette scimmiottando ‘La Smorfia‘, il gruppo composto da Massimo Troisi, Lello Arena e Enzo De Caro e ‘Palermo oh cara’, l’opera di teatro popolare molto nota nella Palermo di quel tempo”.

Diceva Buffa di sé e dei compagni di avventura: “Ragazzi impegnati che animavano la messa e che ogni tanto venivano rimproverati perché amavano ridere e far ridere, che avevano fatto piccoli spettacolini tratti da libricini che si compravano alle Paoline”.  

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