Una morte improvvisa che ha lasciato un’intera comunità nel dolore e fatto scattare l’allarme sanitario. A Montichiari, nel Bresciano, una maestra di 53 anni è deceduta per una sospetta meningite batterica da meningococco. Avviata la profilassi per circa 180 persone entrate in contatto con l’educatrice, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause del decesso.
Montichiari, maestra di 53 anni muore per sospetta meningite: avviata la profilassi per 180 contatti
Una tragedia improvvisa ha colpito Montichiari, nel Bresciano, dove Mira Jovovic, educatrice di 53 anni, è morta in seguito a un rapido e grave peggioramento delle proprie condizioni di salute. La donna lavorava alla scuola dell’infanzia e nido San Giovanni Battista, nella frazione di Vighizzolo, ed è deceduta per un sospetto caso di meningite batterica da meningococco.
Venerdì 30 ottobre l’educatrice aveva salutato come di consueto i bambini e i genitori, dando loro appuntamento all’inizio della settimana successiva. Nelle ore seguenti, tuttavia, avrebbe iniziato ad accusare febbre, forti mal di testa e un progressivo peggioramento fisico. La mattina di sabato 31 ottobre il quadro clinico sarebbe precipitato, rendendo necessario il trasferimento in ospedale, dove è sopraggiunto il decesso.
La Procura ha disposto un’autopsia per stabilire con esattezza le cause della morte e verificare l’ipotesi della meningite.
Nel frattempo, l’Ats Brescia ha confermato di essere intervenuta tempestivamente: «Nella giornata di sabato 31 ottobre i reperibili di Ats Brescia sono stati attivati per un sospetto caso di meningite batterica da meningococco segnalato a Vighizzolo», si legge nella nota diffusa dall’azienda sanitaria.
Sospetta meningite, 180 persone sottoposte a profilassi: la scuola riapre regolarmente
Parallelamente agli accertamenti sulle cause della morte, le autorità sanitarie hanno avviato un’indagine epidemiologica per individuare tutte le persone che potrebbero essere entrate in contatto con l’educatrice nei giorni precedenti. Sono circa 180 i soggetti individuati, tra bambini, familiari, colleghi e altri adulti, convocati per ricevere la profilassi preventiva attraverso la somministrazione del farmaco specifico, secondo le indicazioni nazionali e regionali.
Ats Brescia ha precisato che «Ad ora nessun contatto individuato e sottoposto a profilassi ha dichiarato o manifestato sintomi riconducibili alla meningite». Nonostante la drammaticità dell’accaduto, la scuola San Giovanni Battista non ha interrotto le attività: oggi 2 novembre la struttura ha riaperto regolarmente, senza necessità di imporre la quarantena, dal momento che i contatti stretti sono già stati identificati e sottoposti alle misure previste.
Intanto, a Montichiari resta il dolore per la perdita di una figura conosciuta da tante famiglie. Il sindaco Marco Togni ha ricordato l’affetto che legava Mira ai piccoli alunni: «Migliaia di bambini sono stati coccolati e accolti tra le sue braccia e l’hanno ricambiata con lo stesso affetto». Il primo cittadino ha poi espresso la vicinanza dell’intera comunità ai familiari, aggiungendo: «Al momento nulla possiamo fare se non stringerci tutti attorno al figlio Michael, al padre Luca e a tutta la famiglia Zamboni, distrutti e increduli».
