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Maltempo in Italia, 16 marzo: scuole chiuse in alcuni comuni

scuole chiuse 16 marzo

Maltempo al Sud Italia: l’allerta meteo della Protezione civile porta diversi sindaci a decidere per le scuole chiuse il 16 marzo in alcune città di Calabria e Sicilia.

Il maltempo torna a farsi sentire al Sud. Pioggia insistente, vento forte. Ecco che alcuni comuni si ritrovano a prendere decisioni su alcune chiusure.

Allerta meteo al Sud e prime decisioni: dove scattano le scuole chiuse il 16 marzo

Lunedì 16 marzo il quadro meteorologico cambia rapidamente in diverse regioni del Sud Italia. A segnalarlo è la Protezione Civile, che nel suo ultimo bollettino diffonde una nuova allerta meteo.

Il livello più alto riguarda Calabria e Sicilia, dove l’allerta è arancione. Più bassa, ma comunque significativa, l’attenzione su Basilicata e Puglia, segnalate con allerta gialla.

Il motivo? In realtà risulta semplice… Le previsioni indicano piogge diffuse e persistenti, fenomeni che in alcune zone potranno trasformarsi in veri e propri rovesci temporaleschi.

Secondo il bollettino della Protezione civile, le aree più esposte risultano essere al momento sicuramente la Calabria e i settori meridionali della Basilicata. Qui gli accumuli di pioggia previsti sono descritti come moderati o localmente elevati.

Nel corso della giornata, spiegano sempre dalla Protezione civile nel documento diffuso alle autorità locali, il peggioramento è destinato a spostarsi anche verso la Sicilia orientale.

Sui rilievi calabresi, in particolare, le precipitazioni potrebbero raggiungere quantitativi abbastanza elevati.

E quando piove così, lo sanno bene amministratori e tecnici della protezione civile, aumentano i rischi… Smottamenti, allagamenti, disagi alla viabilità.

Per questo diversi comuni hanno scelto una misura preventiva… scuole chiuse il 16 marzo… Una di quelle che arrivano spesso quando il tempo peggiora davvero: la sospensione delle attività scolastiche.

Così, in alcune città del Sud, si parla già di scuole chiuse il 16 marzo, una decisione che sarebbe possibile prendere per ridurre gli spostamenti e limitare i rischi nelle ore più delicate della perturbazione.

Maltempo e sicurezza pubblica: perché alcuni comuni hanno deciso per le scuole chiuse il 16 marzo

Le decisioni arrivano dai sindaci? Ordinanze firmate nelle ore precedenti all’arrivo del maltempo, dopo la diffusione del bollettino della Protezione civile.

A Reggio Calabria, ad esempio, le scuole resteranno chiuse per l’intera giornata di lunedì 16 marzo.

Provvedimenti molto simili sono stati adottati anche in Sicilia, in particolare nelle città di Siracusa e Catania, dove le amministrazioni comunali hanno disposto la sospensione delle attività didattiche per il 16 marzo.

Nel capoluogo etneo il provvedimento è più ampio. L’ordinanza comunale riguarda scuole statali e paritarie, ma anche altre strutture pubbliche.

Chiudono impianti sportivi, cimiteri, giardini pubblici e mercati rionali. Una misura precauzionale, spiegano le amministrazioni locali, per ridurre i rischi legati alle condizioni meteorologiche previste.

Anche l’Università di Catania ha deciso di fermare le attività in presenza. La comunicazione riguarda lezioni, esami e sedute di laurea in tutte le sedi dell’ateneo.

Lo stop coinvolge anche le strutture universitarie presenti a Ragusa e Siracusa. L’università ha precisato che, dove possibile, le attività potranno essere svolte online.

Nel frattempo in città restano chiusi anche i principali spazi verdi. Tra questi il Giardino Bellini, uno dei parchi più frequentati del centro di Catania.

Nel quadro generale pesa anche il vento. Il bollettino della Protezione civile segnala venti forti o di burrasca dai quadranti sud-orientali, con raffiche soprattutto nei settori ionici di Sicilia e Calabria.

Condizioni ventose sono previste anche sulla Sardegna, dove i venti settentrionali potranno raggiungere livelli di burrasca sui rilievi dell’isola.

Sul mare la situazione non è più semplice. Il Mare di Sardegna e il Canale di Sardegna risultano agitati o molto agitati, mentre lo Ionio è indicato come molto mosso con tendenza ad agitato. Un quadro complesso? Forse, per questo le autorità invitano i cittadini alla prudenza e a seguire gli aggiornamenti meteo nelle prossime ore. Anche perché la perturbazione, almeno secondo le previsioni diffuse dalla Protezione civile, potrebbe continuare a creare disagi per tutta la giornata del 16 marzo.