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Manometteva i parcometri per pagarsi i trattamenti di bellezza: rubati "95 mila euro"

Manometteva i parcometri per pagarsi i trattamenti di bellezza: rubati "95 mila euro"

Cinquantenne arrestata per aver manomesso i parcometri

La Guardia di Finanza di Busto Arsizio ha scoperto che la donna che si occupava del controllo dei parcometri ha manomesso gli apparecchi per per prelevare i soldi lasciati dagli automobilisti per il parcheggio.

Cinquantenne arrestata per aver manomesso i parcometri

La donna lavorava come dipendente in una società municipalizzata di Busto Arsizio, Varese. La cinquantenne è stata arrestata per aver manomesso i parcometri. Lo scopo della donna era quello di prendere il resto della cifra pagata dai cittadini per il parcheggio sulle strisce blu.

Rubava i soldi dei parchimetri per trattamenti di bellezza

I soldi rubati venivano usati dalla donna per pagare dei trattamenti bellezza particolarmente costosi e dei soggiorni benessere.

La cifra che la cinquantenne ha indebitamente prelevato arriva a 95 mila euro.

L’episodio è accaduto a Busto Arsizio. Le forze dell’ordine hanno sequestato per scopo preventivo il denaro trovato a casa della donna. L’accusa mossa nei confronti della donna è anche di peculato. Al momento la donna si trova ai domiciliari.

Dalle indagini della Guardia di Finanza è stato possibile ricostruire le azioni della donna. L’incaricata pubblica essendo addetta al servizio di assistenza e controllo dei parcometri si è appropriata di soldi pubblici.

La cinquantenne ha manomesso tutti i 38 apparecchi che danno il resto del comune di Busto Arsizio.

Tastierino elettronico per manomettere i parchimetri

L’impiegata ha acquistato un tastirino elettronico online grazie al quale poteva modificare i plafond massimi preimpostati dei parcometri senza che avvenisse una segnalazione delle modifiche effettuate.

Spese folli con i soldi rubati

La polizia ha successivamente scoperto che il denaro indebitamente prelevato e accumulato dalla donna è stato utilizzato per acquistare 2 smartphone costati 1300 euro l’uno, trattamenti estetici il cui costo era di più di 5000 euro, iscrizioni a villaggi fitness e altre spese personali.

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