Il nome di Maurizio Pappalardo è finito al centro di un’accusa di stalking nei confronti dell’ex fidanzata corredata di corruzione e peculato all’interno del filone investigativo “Clean 2” per cui rischia una condanna di 6 anni e 6 mesi di reclusione. Ora però Pappalardo è parte lesa, difatti sarebbero finiti sotto osservazione dei servizi su questo caso, andate in onda in televisione.
Ok il diritto di cronaca ma no all’archiviazione
Il caso dei servizi televisivi di per sè farebbe parte del diritto di cronaca, quindi il taglio e il montaggio delle clip al fine di produrre servizi televisivi rientrerebbero nel legittimo esercizio dell’attività giornalistica.
Di conseguenza non vi sarebbe motivo di contestare quanto mostrato ma Pappalardo stesso si è opposto all’archiviazione del caso in quanto l’ultima parola in merito spetta al giudice.
Ora è tutto in mano sua, sarà lei, Maria Cristina Lapi, a raccogliere le prove e valutare se il caso debba essere approfondito ulteriormente o se si possa procedere con l’archiviazione.
Accusa di diffamazione a Mario Giordano
Il caso portato di fronte al giudice da parte di Maurizio Pappalardo farebbe riferimento ai servizi giornalistici fatti da Mario Giordano e dall’inviata del programma Marianna Canè.
La difesa infatti reputa i servizi, trasmessi a fine 2025, contenenti materiali lesivi e allusivi della reputazione dell’ex ufficiale con riferimenti rispetto alle prime fasi del Delitto di Garlasco, all’inchiesta Clean 2 e ai filoni legati al “Sistema Pavia”.
Infatti Giordano e la sua inviata avrebbero unito i 3 differenti casi creando una narrazione unitaria di vicende diverse, amplificando anche il contenuto dei rispettivi procedimenti. Da qui la decisione di querelare il giornalista di “Fuori dal Coro” e la sua inviata per procurata lesione dell’immagine e della reputazione di Maurizio Pappalardo.
L’udienza in tribunale è fissata per il prossimo 16 luglio come riporta La Provincia Pavese in quel contesto, di fronte al giudice, si saprà se la querela verrà archiviata o se verranno invece disposte ulteriori indagini.