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Mario Roggero, parla la moglie Mariangela: le ultime ore insieme e l'appello a Mattarella

Mario Roggero, parla la moglie Mariangela: le ultime ore insieme e l'appello a Mattarella

Mariangela Sandrone, la moglie di Mario Roggero, ha parlato della situazione che sta vivendo e ha lanciato un appello a Mattarella.

Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero, ha parlato del momento che sta vivendo in un’intervista. La donna ha voluto anche lanciare un appello a Sergio Mattarella.

Mario Roggero, parla la moglie Mariangela: le ultime ore insieme

Il primo fine settimana senza Mario Roggero è stato il più difficile da affrontare per Mariangela Sandrone.

Dopo l’ingresso del gioielliere nel carcere di Bollate, dove sconterà la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione, la moglie racconta il vuoto lasciato dall’assenza dell’uomo con cui ha condiviso quasi mezzo secolo di vita. In un’intervista rilasciata a La Stampa, la donna descrive il momento che sta vivendo come “un incubo diventato realtà“.

Mi sento sospesa in un incubo. La casa è incredibilmente silenziosa. È un pezzo della mia vita che mi è stato strappato via“, racconta.

Il prossimo ottobre la coppia avrebbe dovuto celebrare il cinquantesimo anniversario di matrimonio, un traguardo che ora non potranno festeggiare insieme. Mariangela ricorda anche gli ultimi istanti trascorsi con il marito prima dell’ingresso nel penitenziario.

Ci siamo stretti forte. Gli ho detto di restare forte come è sempre stato e che noi faremo tutto il possibile per non lasciarlo solo“, spiega. In quel saluto, racconta, erano racchiusi cinquant’anni di vita condivisa e la promessa di continuare a lottare. La donna respinge inoltre l’immagine di Roggero come quella di un uomo violento. “Non è il giustiziere che alcuni descrivono, ma un marito, un padre e un nonno premuroso, profondamente segnato da quanto accaduto quel giorno“, afferma.

L’appello a Mattarella: “Un gesto di umanità per gli ultimi anni della sua vita”

Ripensando alla rapina del 28 aprile 2021, Mariangela Sandrone sostiene che la loro esistenza sia cambiata per sempre già da quella sera. Secondo il suo racconto, il marito sarebbe rimasto profondamente traumatizzato dopo aver visto nuovamente la propria famiglia minacciata, vivendo negli anni successivi con una costante paura che tutto potesse ripetersi. “Ho visto l’uomo che amo trasformarsi sotto il peso del trauma“, racconta, spiegando che oltre alla vicenda giudiziaria la famiglia ha dovuto affrontare il giudizio dell’opinione pubblica e una lunga attesa processuale che ha reso ancora più difficile ritrovare serenità.

Per la moglie del gioielliere, la sentenza definitiva rappresenta un ulteriore colpo dopo quello già subito con la rapina. “La nostra vita è finita quella sera, ben prima della condanna“, afferma. Adesso tutte le speranze della famiglia sono riposte nella richiesta di grazia. Per questo Mariangela ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiedendo di valutare la vicenda anche dal punto di vista umano. “Mi rivolgo al Presidente come moglie e come madre. Gli chiedo di guardare oltre le carte processuali, di considerare l’età di Mario, i traumi che ha subito e il fatto che non rappresenta un pericolo per la società. Chiedo un gesto di clemenza e di umanità che gli permetta di trascorrere gli ultimi anni della sua vita accanto alla sua famiglia” sono le parole della donna. In attesa che l’iter per la grazia faccia il suo corso, la donna racconta di trovare forza nelle telefonate dal carcere e nell’affetto ricevuto dalle figlie e da tante persone che, anche senza conoscerli personalmente, hanno espresso vicinanza alla famiglia Roggero in questo momento particolarmente difficile.

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