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Migranti, la Francia espelle 44 passeggeri della Ocean Viking

La nave Ocean Viking

Le Francia espelle 44 migranti che viaggiavano a bordo della Ocean Viking. Intanto si attendono le udienze per almeno 190 persone.

La Francia ha deciso di espellere 44 migranti dei 244 sbarcati a Tolone.

I passeggeri della Ocean Viking che non sono ideonei a rimanere saranno rimandati ai loro Paesi d’origine.

Migranti, la Francia espelle 44 passeggeri della Ocean Viking

Il rimpatrio dei 44 migranti non sarà immediato in quanto bisognerà aspettare che le loro condizioni mediche tornino stabili. A comunicare questa notizia è stato il ministro degli Interni francesce Gèrald Darmanin dopo un botta e risposta al margine di una conferenza stampa. La Francia intanto sta anlizzando altre 190 richieste che sono stati accolti nella città di Hyères.

Per quattro di essi è stato chiesto l’annullamento del blocco nella zona di attesa temporanea per un vizio di procedura riscontrato dal giudice competente.

Come funziona l’accoglienza in Francia

Il Giudice delle Libertà e della Detenzione (JLD), si occuperà di ascoltare tutti i migranti presenti all’interno della zona di attesa temporanea. La legge in Francia prevede infatti che per tenere le persone per oltre 96 ore in una condizione di privazione della libertà, c’è bisogno che questa si presenti dal già menzionato JLD.

Qualora i quattro migranti dovessero essere rilasciati, riceveranno un visto di otto giorni. In questo perido dovranno presentarsi in prefettura per fare richiesta ufficiale di accoglienza.

Guido Crosetto sulla crisi tra Italia e Francia

Intanto il ministro della Difesa Guido Crosetto ha impressioni positive su quella che era stata definita una crisi diplomatica tra Italia e Francia. Queste le parole del ministro:

“Penso che la crisi con la Francia sia già quasi rientrata. Non ci sarà alcuna difficoltà per l’Italia, si è discusso su un tema. Succede nelle famiglie, succede nei condomini, succede anche ogni tanto fra Paesi di fare delle discussioni“.

Crosetto ha poi continuato parlando della posizione dell’Italia:

“L’Italia pensa che il Mediterraneo sia un luogo da presidiare sempre meglio per l’importanza che ha: economica, strategica, da tutti i punti di vista. Ed essendo la nazione che più di ogni altra vive all’interno del Mediterraneo, qualunque missione europea e internazionale che riguardi la sicurezza del Mediterraneo, è per noi vitale ed importante“.