L’Istituto Marangoni di Firenze rafforza il proprio ruolo nella formazione moda con due iniziative collegate: un fashion show che anticipa le celebrazioni per il decimo anniversario della sede cittadina e l’apertura, prevista per il prossimo dicembre, di un nuovo hub dedicato alle arti tessili contemporanee situato in Palazzo Ricasoli in piazza Goldoni.
Il progetto si inserisce in una strategia volta a coniugare tradizione artigiana e sperimentazione contemporanea, offrendo agli studenti risorse pratiche e spazi di ricerca per discipline come la maglieria il ricamo e la prototipazione tessile.
Il Fashion Show MĪRĀBĬLIS del 2 luglio: tema, concept e collezioni in passerella
Il 2 luglio, nelle sale del Ninfeo di Palazzo Corsini, si è svolto il Fashion Show intitolato MĪRĀBĬLIS, che funge da anteprima alla grande mostra autunnale dedicata ai progetti di tutti i dipartimenti della scuola in occasione del decimo anniversario della sede fiorentina.
Il tema scelto per questa edizione è il sensibile ispirato alla riflessione filosofica sul rapporto tra percezione, esperienza e costruzione della realtà, e declinato attraverso un concept che prende spunto dal trompe-l’œil e dal dialogo tra ciò che appare e ciò che è rappresentato.
In passerella sono state presentate otto collezioni — quattro dedicate al womenswear e quattro al menswear — che esplorano questioni come identità, memoria culturale sostenibilità, trasformazione della materia e il legame tra uomo e natura.
Il lavoro dei designer studenti è stato sviluppato con un approccio didattico che unisce ricerca teorica e sperimentazione progettuale sotto la guida della Director of Education Francesca Giulia Tavanti.
Giuria e talenti in mostra
La selezione delle collezioni è stata affidata a una giuria composta da professionisti del settore: Sara Sozzani Maino, Giuseppe Angiolini, Corinna Chiassai, Luca Lin, Giorgia Cantarini e Niccolò Pasqualetti. I designer protagonisti della sfilata includono Kendall Lea Spitz, Matilde Bonechi, Arianna Corrias, Kangsan Lee, Sara Peng, Karla Musladin, Matilde Gori e Monica Beduzzi, che hanno presentato lavori caratterizzati da linguaggi formali diversificati e da un forte contenuto concettuale.
Il nuovo hub tessile in Palazzo Ricasoli: spazi, funzioni e capitale culturale
Per il prossimo dicembre è prevista l’inaugurazione di uno spazio di circa 300 metri quadrati all’interno di Palazzo Ricasoli in piazza Goldoni, destinato a ospitare laboratori e aree operative per le arti tessili contemporanee. L’hub integrerà l’offerta formativa dell’Istituto con attrezzature e percorsi didattici dedicati a maglieria, ricamo, modellistica, cucito e prototipazione.
Il piano terreno del palazzo, già sede di una galleria d’arte, conserva elementi architettonici originali, tra cui una sala con soffitto affrescato, che creeranno un rapporto diretto tra patrimonio storico e attività creative. Secondo Lorenzo Tellini, School Director dell’istituto, l’obiettivo è mettere a disposizione degli studenti un ambiente altamente specializzato in cui il saper fare artigianale dialoghi con le esigenze di un’industria della moda in continua evoluzione.
Funzioni operative e didattica interdisciplinare
L’hub comprenderà laboratori di modellistica e cucito, spazi per la lavorazione del tessile e del ricamo, aree per la prototipazione e ambienti pensati per la ricerca e la collaborazione interdisciplinare. Queste infrastrutture mirano a favorire la realizzazione di progetti che uniscano competenze manuali a processi di innovazione, facilitando sinergie tra dipartimenti e occasioni di confronto con il mondo professionale.
La presenza di ambienti attrezzati consentirà inoltre di sviluppare percorsi formativi mirati alla sostenibilità dei materiali e alla trasformazione della materia, temi che hanno avuto rilievo anche nelle collezioni presentate durante il Fashion Show.
