Cristiano Ronaldo è pronto a scrivere un’altra pagina di storia. Alla vigilia degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna, il fuoriclasse portoghese ha tenuto una conferenza stampa che ha fatto il giro del mondo. Tra dichiarazioni provocatorie, riflessioni sulla sua carriera e un pizzico di ironia, CR7 ha mostrato ancora una volta la sua straordinaria personalità.
La partita contro la Spagna potrebbe essere l’ultima con la maglia della nazionale portoghese. Ronaldo ha risposto alle domande dei giornalisti con la sua solita schiettezza: “Voi avete una gran voglia che io mi ritiri” ha detto rivolgendosi alla sala stampa. “Quel giorno arriverà e dico la verità, qualunque cosa accada domani uscirò con la coscienza molto tranquilla al 100%.
Ho dato sempre tutto quello che avevo”.
Ronaldo e la sua passione per il calcio
Il cinque volte Pallone d’Oro ha precisato di giocare sia nel club che nella nazionale perché “adoro giocare a calcio”. “Non sento pressione, non ho l’obbligo di vincere. Voglio godermi ogni partita e voglio godermi una competizione come i Mondiali” ha dichiarato.
“Sto giocando bene, ho segnato 3 gol. E segno perché sto bene… credo”.
Durante la conferenza stampa, Ronaldo ha avuto uno scambio di vedute con un giornalista: “Qual è la cosa più difficile? Parlare con voi, con alcuni di voi. Quelli a cui non piaccio, soprattutto a te. So che sei uno di loro. Ricordo bene i volti delle persone, mi basta vederli una volta e non li dimentico mai”.
La sfida generazionale: Ronaldo contro Yamal
Il derby iberico tra Portogallo e Spagna è diventato realtà. I lusitani hanno battuto 2-1 in rimonta la Croazia, con il primo gol di Cristiano Ronaldo nella fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo. La Roja ha invece sconfitto con un netto 3-0 l’Austria.
Per Ronaldo si tratta della sesta sfida contro le Furie Rosse nella fase finale di un torneo. Il veterano contro il giovane. 41 anni contro 18 (il 13 luglio saranno 19). Si riassume nei rispettivi uomini chiave la sfida Portogallo-Spagna degli ottavi di finale.
Il Portogallo è sceso in campo esattamente un anno dopo la morte di diogo jota. L’ex calciatore portoghese era morto in un incidente stradale la notte del 3 luglio 2026 tra le 0:30 e le 0:40. In quegli stessi istanti, il 3 luglio 2026, si stava avviando verso la fine del primo tempo Croazia-Portogallo, sedicesimo di finale sul risultato di 0-0.
Dopo un primo tempo noioso, la ripresa si è aperta con il vantaggio croato di Perisic. Lo svantaggio ha subito portato alla reazione avversaria e alla traversa colpita da Leao. Il Portogallo ha insistito, ottenendo un calcio di rigore per trattenuta di Vlasic su Renato Veiga.
Dal dischetto è andato Ronaldo, che ha realizzato l’11° gol ai Mondiali, ma il primo nella fase a eliminazione diretta dopo 9 partite. Dedica al compagno di Nazionale scomparso un anno fa, prima della sostituzione per Gonçalo Ramos, che ha relizzato in pieno recupero il gol qualificazione. Il neo acquisto del Milan è ancora una volta decisivo in un Mondiale, dopo la tripletta contro la Svizzera negli ottavi di quattro anni fa.
La Spagna torna a fare la voce grossa
Se Francia e Argentina sono le favorite per la vittoria finale, non va dimenticata la Spagna. Le Furie Rosse, dopo una fase a gironi non molto convincente, hanno schiantato per 3-0 l’Austria. Una vittoria netta, sul predominio del gioco, per le numerose occasioni create e per le poche concesse.
2,80 contro 0,32 di Xg. 23 tiri, di cui 10 in porta, contro 5, nessuno dei quali in porta. Il vantaggio è arrivato alla mezz’ora, con cross rasoterra di Cucurella per Oyarzabal. Nella ripresa il raddoppio di Pedro Porro e la doppietta del capitano della Real Sociedad, sempre su servizio del terzino acquistato dal Real Madrid. Prestazione maiuscola e risultato mai in discussione. Difesa ben organizzata (ancora nessun gol subito), Rodri gestisce il centrocampo e davanti Yamal è determinante, anche se non è entrato nel tabellino contro i biancorossi.
Il derby della Penisola iberica andrà in scena lunedì 6 luglio alle 21. Nella serata del 3 e nella notte con il 4 terminano inoltre i sedicesimi di finale, con, nell’ordine, Australia-Egitto, Argentina-Capo Verde e Colombia-Ghana.
