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Addio a un’icona degli anni ’80: modella e attrice morta a 62 anni

annabel schofield

È morta l’icona degli anni ’80: dal glamour delle passerelle londinesi agli spot internazionali e ai set di Hollywood.

Annabel Schofield, modella e attrice gallese, è stata un’icona della moda londinese negli anni ’80 e ha conquistato il grande pubblico con il ruolo di Laurel Ellis nella serie televisiva «Dallas». La sua carriera, fatta di passerelle internazionali, spot memorabili e progetti cinematografici, racconta la storia di una donna che ha saputo unire talento, bellezza e creatività in ogni ambito artistico.

Dal set di «Dallas» alla creatività dietro le quinte di Annabel Schofield

All’apice della carriera da modella, Schofield si trasferì a Los Angeles, dove ottenne il ruolo ricorrente di Laurel Ellis nella celebre serie televisiva «Dallas», recitando per 12 episodi al fianco di Larry Hagman, interprete di J.R. Ewing. Il suo personaggio portava una ventata di novità tra intrighi e giochi di potere, incarnando il classico elemento “esterno” che sfida le dinamiche consolidate della famiglia Ewing. Oltre alla televisione, Annabel lavorò al cinema, apparendo in film come «Eye of the Widow» e «Solar Crisis» accanto a Charlton Heston, e contribuì dietro la macchina da presa in produzioni come «I fratelli Grimm e l’incantevole strega», «Doom» e «City of Ember».

Nel 2010 fondò a Burbank la Bella Bene Productions, dedicandosi a progetti legati a moda, pubblicità e musica, e nel 2013 pubblicò il romanzo semi-autobiografico «The Cherry Alignment», ispirato alla sua esperienza tra passerelle e set cinematografici. La sua eredità resta quella di una donna versatile e appassionata, capace di trasformare talento e bellezza in arte e creatività.

Annabel Schofield è morta a 62 anni: icona degli anni ’80 tra moda e cinema

Annabel Schofield, scomparsa a 62 anni il 28 febbraio a Los Angeles a causa delle complicazioni di un tumore al cervello, è stata una delle figure più rappresentative della moda londinese degli anni ’80. Nata a Llanelli, in Galles, il 4 settembre 1963, crebbe in un ambiente immerso nel cinema: suo padre, John D. Schofield, era un dirigente di produzione con crediti in celebri film hollywoodiani degli anni ’90.

Dopo essersi trasferita a Londra, Annabel iniziò la carriera di modella, diventando volto di centinaia di riviste internazionali, tra cui «Vogue Italia» e «Vogue Germania», e posando per stilisti e marchi come Yves Saint Laurent, Versace, Rimmel e Revlon. Memorabile rimane il celebre spot dei Bugle Boy Jeans, dove pronunciava la frase «Scusa, sono i jeans Bugle Boy che indossi?», consolidando la sua fama anche al grande pubblico.

Melissa Richardson, della Take Two Agency che la rappresentava all’inizio della carriera, ha ricordato: “Non è mai cambiata rispetto alla dolce ragazzina gallese diciassettenne che ho incontrato per la prima volta. Era leale, premurosa e, soprattutto, di una bellezza travolgente. Conosceva il suo mestiere. Era la migliore”.