La notizia della morte improvvisa di Lindsey Graham, senatore repubblicano della South Carolina e stretto alleato di Donald Trump, ha scosso il mondo politico statunitense. Graham, che aveva appena compiuto 71 anni, è deceduto nella serata di sabato 11 luglio a causa di una breve e improvvisa malattia.
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto significativo non solo nella politica statunitense, ma anche nelle relazioni internazionali, in particolare con Israele e Ucraina paesi per i quali Graham era un fervente sostenitore.
La sua morte ha suscitato reazioni immediate da parte di personalità politiche di tutto il mondo, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Le circostanze della morte e le reazioni immediate
Secondo quanto riportato, Graham è stato trovato in difficoltà nella sua residenza di Capitol Hill, Washington, D.C, intorno alle 20:30 di sabato 11 luglio.
I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma nonostante i tentativi di rianimazione, il senatore è deceduto a causa di un arresto cardiaco. La notizia è stata confermata dal suo ufficio, che ha chiesto privacy per la famiglia in questo momento difficile.
Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti e amico stretto di Graham, ha espresso il suo cordoglio attraverso il suo social network Truth Social, definendo Graham uno dei più grandi senatori che abbia mai conosciuto e un vero patriota americano.
Anche il governatore repubblicano della South Carolina, Henry McMaster, ha reso omaggio a Graham, definendolo irrimpiazzabile e un feroce combattente per la South Carolina e l’America.
La carriera di Lindsey Graham: dall’opposizione a Trump alla stretta alleanza
Lindsey Graham ha iniziato la sua carriera politica come critico di Donald Trump, definendolo un idiota e un leggero durante la campagna presidenziale. Tuttavia, la sua posizione è cambiata radicalmente dopo l’elezione di Trump, diventando uno dei suoi più fedeli sostenitori e consiglieri su questioni di politica estera, in particolare riguardo a Iran e Russia.
Graham è stato anche un fervente sostenitore di Israele guadagnandosi il rispetto e l’amicizia di personalità politiche israeliane come il primo ministro Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog. La sua morte è stata accolta con grande tristezza in Israele, dove è stato definito uno dei più grandi amici di Israele.
Le conseguenze politiche della scomparsa di Graham
La morte di Lindsey Graham avrà un impatto significativo sulla politica statunitense, soprattutto in vista delle elezioni di novembre. Secondo la legge statale, il governatore della South Carolina, Henry McMaster, può nominare un sostituto temporaneo per il seggio di Graham. Inoltre, una speciale elezione primaria è prevista per l’11 agosto per determinare chi sostituirà Graham nella corsa elettorale.
Donald Trump ha dichiarato di avere già in mente un possibile successore per Graham, ma ha affermato che è troppo presto per rivelare il nome. La scomparsa di Graham lascia un vuoto non solo nel Partito Repubblicano, ma anche nelle relazioni internazionali, in particolare con Ucraina e Israele paesi per i quali Graham era un sostenitore appassionato.
