Sabato 1 novembre 2026 la cittadina di Montichiari è stata colpita da un episodio improvviso e drammatico: la scomparsa di Mira Jovovic, insegnante di educazione infantile di 53 anni, avvenuta in circostanze che hanno spinto le autorità sanitarie a sospettare una meningite. La notizia ha immediatamente coinvolto le famiglie degli alunni, il personale della scuola e l’intera comunità del Bresciano, sollevando preoccupazioni sulla diffusione di eventuali infezioni.
Mira Jovovic, profilo professionale e ultimi saluti
Mira Jovovic lavorava da diversi anni presso la scuola dell’infanzia e nido San Giovanni Battista di Vighizzolo, frazione di Montichiari. Venerdì, poco prima del fine settimana, aveva salutato i piccoli alunni e i loro genitori, augurando loro un “buon weekend” e fissando un nuovo appuntamento per il lunedì successivo.
Il suo legame con le famiglie era stato descritto come “affettuoso” e “dedicato”, tanto da suscitare profondo dolore al suo improvviso trapasso.
Deterioramento improvviso e decesso
Nel giro di poche ore dopo il saluto, la signora Jovovic ha iniziato a lamentare febbre alta, un forte mal di testa e un generale malessere. Questi sintomi sono tipicamente associati a infezioni meningiche, ma al momento non era stata ancora identificata la causa esatta.
Sabato mattina la condizione è peggiorata rapidamente, rendendo necessario il trasporto in ospedale. Nonostante gli sforzi del personale medico, la docente è deceduta poche ore dopo il ricovero.
Risposta sanitaria: profilassi e autopsia
Il ATS Brescia ha attivato immediatamente le procedure di profilassi preventiva per tutte le persone entrate in contatto con l’insegnante negli ultimi giorni: bambini, genitori, infatti e personale scolastico. Il sindaco di Montichiari, Marco Togni, ha confermato che la lista dei possibili contatti è stata stilata con attenzione e che le autorità sanitarie stanno già procedendo con le somministrazioni preventive. È stato anche disposto un esame autoptico sul corpo della deceduta per confermare la presenza del ceppo meningico e determinare eventuali misure aggiuntive.
Nel frattempo, la scuola San Giovanni Battista ha pubblicato un messaggio di cordoglio sui propri canali social, ringraziando Mira Jovovic per l’amore e la dedizione mostrati nei confronti dei bambini negli ultimi anni. Il post ha raccolto numerosi commenti di solidarietà da parte dei cittadini e delle famiglie, mentre il sindaco ha espresso il suo sostegno alla famiglia Zamboni – Michael e Luca – sottolineando l’importanza di rimanere uniti in questo momento difficile.
Nonostante la tragedia, le autorità hanno deciso di non interrompere le attività scolastiche. La scuola dell’infanzia riaprirà regolarmente lunedì mattina, con le misure di sicurezza sanitarie già messe in atto per tutelare alunni e personale. La comunità di Montichiari spera che la tempestiva azione dell’ATS Brescia possa contenere eventuali rischi di diffusione e garantire che altri non debbano affrontare una simile perdita.
