Tragedia nella notte a Milano. Davide Di Lernia, 47 anni, videomaker e produttore, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in via Mecenate. L’uomo era il figlio del cantautore e conduttore radiofonico Leone Di Lernia, storico protagonista dello Zoo di 105, scomparso nel 2017. L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Davide Di Lernia era in sella alla sua moto e stava viaggiando in direzione del centro quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo.
Morto Davide Di Lernia: l’incidente in via Mecenate
Secondo una prima ricostruzione, la moto sarebbe finita contro la balaustra di protezione dei binari del tram. L’impatto è stato violentissimo e per il 47enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, impegnati negli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire perché il motociclista abbia perso il controllo del mezzo.
Davide Di Lernia lavorava nel mondo della comunicazione e della produzione video. Nel corso della sua carriera aveva avuto esperienze anche in alcune importanti emittenti radiofoniche, tra cui Radio Monte Carlo, Radio 105 Network e Virgin Radio. Solo poche ore prima della tragedia aveva condiviso sui social alcune immagini del dj set di Carl Cox al Carroponte.
Un dettaglio che rende ancora più drammatica la notizia della sua morte, arrivata poche ore dopo quelle immagini.
Morto Davide Di Lernia: il messaggio di Marco Mazzoli
La notizia della scomparsa di Davide Di Lernia si è diffusa in fretta e ha sconvolto moltissime persone. Tra queste anche Marco Mazzoli, conduttore de Lo Zoo di 105, che ha voluto lasciare un messaggio sui socia. “Ci sono dolori che non si possono spiegare. Dolori che ti tolgono il fiato, che ti lasciano immobile, incapace di trovare le parole. La morte di Leone è stata devastante, ma sapevamo che quel brutto male ce lo stava lentamente portando via. Avevamo avuto il tempo, per quanto terribile, di prepararci a perderlo” ha scritto Marco Mazzoli.
“Ma tu, Davide, no. Tu no, ca**o. Eri giovane, eri sano, avevi una vita davanti. Eri come un fratello per me. Ti ho visto crescere, diventare uomo, diventare un professionista straordinario e, soprattutto, un padre meraviglioso. Sei stato un elemento fondamentale della nostra famiglia, perché questo siamo sempre stati: molto più di un semplice gruppo radiotelevisivo. Abbiamo condiviso anni di lavoro, risate, momenti difficili, soddisfazioni e sogni. E adesso mi ritrovo qui, a cercare di capire come sia possibile che tu non ci sia più. È da stamattina che non riesco a respirare dal dolore. Continuo a pensare a te, alla tua famiglia, a tua figlia. Continuo a sperare che qualcuno mi chiami per dirmi che è tutto un terribile errore” ha aggiunto Mazzoli, pieno di dolore.
“Prima tuo padre, adesso tu. Due persone che hanno fatto parte della mia vita, due pezzi della nostra storia che se ne vanno lasciando un vuoto impossibile da colmare. Non so cosa ci sia dopo questa vita, Davide, ma voglio immaginarti lassù, finalmente di nuovo insieme al tuo papà, a ridere come solo voi sapevate fare. Qui, invece, lasci un dolore immenso. Ma anche un amore che non se ne andrà mai. Ti voglio bene, fratello mio. E perdonami se oggi non riesco a trovare le parole giuste per salutarti. Non ero pronto a dirti addio. Non lo ero proprio” ha concluso il conduttore radiofonico.
