Il caldo ed il clima estivo in generale porta le persone ad adottare strategie per combatterlo al meglio ed alcune di queste sono drastiche, gesti che per qualcuno, spesso si tratta di chi li compie, possono sembrare normali e naturali in realtà risultano poi lesivi per il decoro dell’ambiente e del rispetto delle altre persone.
Prendere il sole, il modo corretto di farlo
Prendere il sole che sia in riva al mare, in riva alla piscina o ad un fiume è una pratica molto comune che di norma non è lesiva di alcun rispetto verso le altre persone.
Difatti se si indossano costumi o abiti che coprono la figura della persone non si hanno problemi e ci si può godere gli effetti del sole che garantiscono la pelle dorata e gli altri benefici derivanti dall’abbronzatura.
Tuttavia spesso capita che per voler mantenere la decenza nei confronti del resto dei bagnanti alcuni punti che si vorrebbero abbronzare non possono esserlo e per molte persone non è corretto.
Si abbronza in topless, multata fa ricorso
La vicenda è accaduta in Friuli Venezia-Giulia, a Cividale del Friuli nel 2021 e ha visto come protagonista una donna di 55 anni di orgini brasiliane ma da anni residente nel paese.
Si è seduta sul greto del fiume Natisone in topless per abbronzarsi, come riporta Zazoom.it, e si sarebbe successivamente addormentata ed al risveglio, come sorpresa si è trovata davanti gli agenti della Polizia Locale che le hanno fatto una sanzione amministrativa.
L’importo della sanzione è di 105 euro, Maria José Bordalo Nunes l’ha impugnata facendo ricorso. Lei sostiene di non aver fatto nulla di male e di non aver offeso nessuno, per lei il topless è un gesto per il suo benessere e non contiene alcuna malizia.
La richiesta di far comparire gli agenti sarebbe pervenuta perché dal Ponte del Diavolo alcune persone l’hanno notata ed in particolare hanno riferito di vedere solamente il perizoma a protezione delle parti intime, mentre il resto era ben in vista, un’immagine che avrebbe potuto turbare i bambini che si sarebbero trovati nei paraggi.
Il ricorso sarà discusso di fronte al giudice di pace il 10 febbraio del 2027. Nel frattempo la donna continua a praticare il topless in luoghi sempre più appartati lontano da sguardi indiscreti.
