Gilda Di Giuseppe, 89 anni, è stata uccisa a martellate, forse dal nipote, Alessandro Carminucci, di anni 25. Il giovane è ora accusato di omicidio volontario.
Nonna uccisa dal nipote: Alessandro Carminucci accusato di omicidio volontario
Una tragedia che ha scosso Altino, in provincia di Chieti, dove Gilda Di Giuseppe, di anni 89, è stata uccisa a martellate nella villetta di famiglia di contrada Briccioli.
Ad essere accusato di omicidio volontario il nipote, Alessandro Carminucci, 25 anni. Il giovane è stato arrestato. Ad allertare i familiari sarebbe stato lo stesso nipote, con una telefonata a una zia residente all’estero: è stata lei, secondo le prime ricostruzioni, a dare l’allarme a un parente che vive nel paese, consentendo così l’intervento dei soccorsi.
Quando i carabinieri sono arrivati nella villetta, avrebbero trovato Alessandro Carminucci in stato confusionale, incapace per ore di pronunciare parola. Le indagini sono attualmente in corso.
Nonna uccisa dal nipote: cosa diceva Alessandro Carminucci pochi giorni prima dell’omicidio
Alessandro Carminucci è accusato di omicidio volontario. Avrebbe infatti ucciso la nonna, Gilda Di Giuseppe, a martellate.
Gli inquirenti stanno indagando sul possibile movente. Sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia, che servirà a far luce sull’arma utilizzata, probabilmente appunto un martello. Da quello che si apprende, nonna e nipote avevano un rapporto molto stretto, col giovane che, dopo la morte della madre 7 anni fa, aveva cominciato ad avere problemi psichiatrici, tanto che alcuni giorni prima del delitto avrebbe detto ai parenti di stare male. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio.
