Obiettivi canon: i migliori prodotti per la tua macchina fotografica
Obiettivi Canon: migliori prodotti per la tua macchina fotografica
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Obiettivi Canon: migliori prodotti per la tua macchina fotografica

obiettivi canon

Quali sono i migliori obiettivi Canon presenti in circolazione? Hai una macchina fotografica Canon e vuoi scoprire i migliori obiettivi di cui dotarla? Ecco il post che fa per te.


Quali sono i migliori obiettivi Canon presenti in circolazione? Hai una macchina fotografica Canon e vuoi scoprire i migliori obiettivi di cui dotarla? Ecco il post che fa per te.

Obiettivi Canon

Parlando di macchine fotografiche per professionisti, la scelta dell’obiettivo è molto importante per capire quale tipo di foto si vuole fare. Ma prima, andiamo un attimo ad analizzare il mondo delle macchine fotografiche.

Obiettivi Canon caratteristiche

Gli obiettivi sono la componente più importante della macchina fotografica oltre ad esserne anche la più dispendiosa economicamente. Composti da un insieme di lenti, queste ultime possono essere costruite in differenti materiali (nei cellulari sono di plastica) e ad esse possono essere applicate differenti trattamenti. In funzione, quindi, del materiale, dei trattamenti, della lavorazione e del numero delle lenti all’interno di un’ottica, il prezzo può variare da poche centinaia di euro fino a decine di migliaia. Va da se che un’ottica di scarsa qualità restituirà dei risultati qualitativamente scarsi…ma il binomio qualità/prezzo non sempre è vero: è possibile trovare sul mercato degli obiettivi dal costo decisamente contenuto ma dalla resa eccellente così come degli obiettivi super costosi possono, in talune situazioni, essere pressoché inutili.

Questo è dovuto al fatto che non esiste un obiettivo ma gli obiettivi (quindi per questo potremo scegliere diversi obiettivi Canon). Non vedrete mai un fotografo girare con un solo obiettivo, spesso e volentieri con lui ce ne saranno almeno un altro paio, in modo da coprire tutte le varie condizioni che si può trovare dinanzi: il tele, il grandangolo, quello a ottica fissa. Tutti obiettivi che eccellono nel loro campo di applicazione ma che, se usati fuori contesto, possono creare più di qualche grattacapo. L’esempio che faccio sempre è quello delle ottiche fisse: poco costose a causa dei pochi elementi presenti, offrono una luminosità elevatissima e sono perfetti per le foto in ambienti dove il flash è vietato, oltre che per la ritrattistica. Ma provate a fotografarci un panorama: resterete delusi.

Gli obiettivi (per cui vale il discorso generale anche nel discorso specifico degli Obiettivi Canon) influiscono in modo decisivo sulla qualità delle nostre fotografie e anche in epoca digitale hanno un ruolo fondamentale, essi offrono risultati differenti in funzione dell’angolo di campo che sono in grado di coprire, che varia a seconda della grandezza del sensore e della lunghezza focale, è più ampio quando quest’ultima è corta e viceversa.

Sul piano teorico la focale è quel valore espresso in mm che indica la distanza fra il centro dell’ottica e il sensore, per convenzione si usa il valore della focale riferita al formato della pellicola 24x36mm, oggi la grandezza dei sensori Full Frame. Gli obiettivi sono solitamente composti da più gruppi di lenti per motivi legati alla qualità ottica e alla luminosità, in questo caso la focale si misura dal centro ottico dell’obiettivo che generalmente si trova in prossimità del diaframma, quindi la lunghezza focale può essere considerevolmente diversa dalla lunghezza fisica dell’obiettivo, per esempio esistono grandangolari che hanno le stesse dimensioni di un medio tele.

Obiettivi Canon categorie

Prima di tutto, osserviamo un obiettivo: ad una prima analisi possiamo individuare le funzioni disponibili sul corpo esterno. Nella parte più lontana dalla macchina fotografica vi è la ghiera di allaccio per i filtri oltre che la scanalatura laterale per l’utilizzo di un paraluce. Spostandoci verso il corpo macchina, incontriamo la ghiera di messa a fuoco (presente sempre), la scala delle distanze (lo zoom, se è un obiettivo a focale variabile), la ghiera dei diaframmi (in alcuni obiettivi, soprattutto nei datati visto che nelle reflex digitali il diaframma è comandato dal corpo macchina) e quindi l’innesto, a baionetta o a vite (a seconda della marca).

Iniziamo a parlare delle categorie principali di obiettivi: Grandangolari; Normali; Teleobiettivi. Ognuno di essi può essere di tipo macro, decentrabile e stabilizzato. I grandangolari per convenzione hanno una focale inferiore ai 50mm e un angolo di campo molto ampio che va dai 60° agli 80° fino ad arrivare a 180° per i cosiddetti ultragrandangolari e fish-eye (questi ultimi hanno una elevatissima profondità di campo con valori compresi tra i 30cm e l’infinito), le ottiche grandangolari in generale esaltano l’effetto prospettico, ovvero i soggetti in primo piano sembreranno molto più grandi di quelli in secondo piano, l’uso del grandangolo può provocare distorsioni sul bordo del fotogramma, questi effetti di distorsione possono essere tranquillamente corretti con Photoshop (non sempre).

I teleobiettivi hanno una lunghezza focale superiore ai 50mm ed un angolo di campo che va dai 20° fino ai 5°, i teleobiettivi a loro volta si distinguono in mediotele (da 80mm a 150mm), teleobiettivi (da 200mm a 400mm) e tele spinti (da 400mm in poi). Gli obiettivi definiti normali hanno una focale nominale intorno ai 50mm e consentono di riprodurre una scena con un angolo di campo simile a quello dell’occhio umano, ovvero tra i 43° e i 45°.

Poi esistono gli zoom che hanno la possibilità di variare l’escursione focale, possono per esempio passare da una focale grandangolare ad una più da tele, ovviamente dipende dagli zoom, non è sempre così, alcuni passano dal medio tele al tele spinto, su di essi possiamo notare dei numerini, nel caso del mio zoom nikon 18-105mm leggo anche subito dopo 1:3.5-5.6, il primo numero dopo “1:” rappresenta la massima apertura di diaframma alla focale minima, mentre il secondo corrisponde alla massima apertura di diaframma con la focale più lunga, nel mio caso a 105mm la massima apertura è f5.6.

Bisogna fare attenzione allo zoom digitale: molte fotocamere compatte e bridge sono spesso dotate dello zoom digitale, a differenza dello zoom ottico in cui varia la focale lo zoom digitale ingrandisce quello che viene catturato dal sensore della fotocamera, in questo modo però l’immagine perde qualità perché invece di avvicinare il soggetto si ingrandisce una porzione della foto, in pratica si usa una piccola parte del sensore, l’immagine perderà parecchia qualità poiché si opera una sorta di ritaglio in tempo reale.

Molti sono convinti che al variare della focale vari la prospettiva, la prospettiva non cambia se il punto di vista e l’oggetto ripreso rimangono fissi, varia solamente se ci spostiamo dal punto di ripresa, è vero però che cambia la resa prospettica, i grandangolari tendono a enfatizzare le linee di fuga, i teleobiettivi invece schiacciano la prospettiva e i soggetti appaiono molto vicini l’uno all’altro. Quindi a seconda dell’ottica che si usa varia il senso della prospettiva nelle foto. Il rapporto tra gli oggetti, ovvero la distanza tra di essi cambia a seconda della lunghezza focale impiegata.

Offerte obiettivi canon

Ecco i migliori obiettivi Canon in circolazione. A ognuno starà poi scegliere il suo in base alla necessità. Abbiamo già visto sopra la differenza tra i vari obiettivi.

Obiettivo CANON EF-S 10-22mm f/3.5-4.5 USM

Canon EF-S 10-22mm

Con una lunghezza focale effettiva equivalente a circa 16-35 mm in formato 35 mm, il modello EF-S 10-22 mm f/3,5-4,5 USM è un obiettivo davvero molto interessante con una qualità dell’immagine superiore capace di portare la fotografia in nuove dimensioni e aree di espressione dinamica.

Questo, tra gli obiettivi Canon, porta la fotografia a un livello superiore. Lo zoom ultra ampio non solo offre tutta la libertà necessaria per realizzare esattamente le fotografie desiderate, ma altera la prospettiva in maniera tale da permettere la massima espressione dinamica. L’obiettivo consente di avvicinarsi incredibilmente ai soggetti, esasperando la differenza di dimensioni tra un soggetto vicino e lo sfondo. I fotografi creativi possono sfruttare questo fenomeno per creare una separazione eccellente tra il soggetto e lo sfondo per ottenere un solido senso di presenza o un effetto di messa a fuoco totale dell’intera inquadratura dal primo piano allo sfondo.

Tamron Obiettivi Canon F/3,5-6,3 Di II VC HLD

obiettivo canon

Il Tamron 18-400mm f/3.5-6.3 Di II VC HLD è un obiettivo superzoom per formato APS-C, prodotto dal 2017. Il Motore AF obiettivo (Stepper Motor) è quello che si occupa della messa a fuoco, inoltre è presente la importante funzione della stabilizzazione d’immagine. Il prezzo medio, al momento dell’inserimento della scheda, è sui 728 €, ma in altri siti si trova anche sotto i 700 euro. La sua caratteristica principale è lo zoom all-in-one, che permette una grande comodità ai fotografi professionisti. Basta un solo obiettivo lungo 121,4 mm e che pesa appena 705 g. Inoltre la tecnologia VC (acronimo che sta per Vibration Compensation) di Tamron stabilizza l’immagine nel mirino, per inquadrare il soggetto e riuscire così a scattare un’immagine nitida, anche nelle gamme dell’ultra tele-obiettivo e in condizioni di scarsa luminosità.

CANON Obiettivo F / 1.8 STM

Inkedcanon ef 50mm_LI

Gli impieghi ideali per un obiettivo come il CANON Obiettivo 50mm F / 1.8 STM Attacco Canon EF sono da un lato la fotografia di tutti i giorni con la stessa prospettiva della visione naturale, se usato su reflex Canon full frame; dall’altro il ritratto, se usato su reflex Aps-C, dove la focale diventa equivalente 80 mm. In ogni caso, l’apertura f/1.8 permette di regolare la profondità di campo ridotta per mettere in risalto il soggetto desiderato, con un gradevole sfocato grazie anche al diaframma a lamelle arrotondate. Un’opportunità non solo per il ritratto, ma anche per dare una “cornice artistica” anche alle foto quotidiane.

IN LUCE NATURALE – E d’altra parte l’ampia apertura significa poter usare il CANON Obiettivo 50mm F / 1.8 STM Attacco Canon EF, Nero anche con poca luce naturale, senza ricorrere troppo presto a flash o luci artificiali esterne. Infine, Canon evidenzia incisione e contrasto migliorati, e risultati di qualità grazie anche alla focale fissa (che rispetto allo zoom può essere progettata per il miglior risultato a costi inferiori).

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Modestino Picariello 726 Articoli
Giornalista e insegnante, amo poter raccontare la realtà in maniera chiara e semplice. Il più grande potere è nella conoscenza