×

Omicidio Cerciello Rega, parlano i legali di Elmer: “Giudici influenzati dalla divisa”

I legali di Elder hanno commentato le motivazioni con cui i giudici hanno condannato all'ergastolo gli americani che hanno ucciso il vicebrigadiere.

Cerciello Rega

I legali di Finnegan Lee Elder hanno commentato le motivazioni della sentenza con cui i giudici della Corte d’Assise hanno condannato all’ergastolo i due americani, per la morte del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega.

Omicidio Cerciello Rega: il commento dei legali di Elder

I legali di Finnegan Lee Elder, Renato Borzone e Roberto Capra, hanno commentato le motivazioni della sentenza con la quale i giudici hanno condannato i due americani all’ergastolo per l’omicidio di Mario Cerciello Rega. “Ci troviamo di fronte ad una sentenza non solo ingiusta, ma anche sbagliata nel merito. La lettura delle motivazioni, mostra la precisa volontà di non voler vedere la verità processuale. Con che coraggio i giudici affermano che non sono emerse negligenze da parte delle forze dell’ordine quando diversi carabinieri sono ancora oggi sotto indagine per questa vicenda?” hanno dichiarato gli avvocati.

Ci sono dati scientifici che dimostrano che tutte le ferite sono laterali al corpo e compatibili solo con una difesa da terra, come ha sempre dichiarato l’imputato. Ci sono i video delle telecamere che smentiscono platealmente il principale testimone dell’accusa. È chiaro che né i tempi né la logistica hanno permesso ai due carabinieri in borghese di identificarsi mostrando il tesserino ai due giovani americani. Questo non vuol negare la tragicità dei fatti, ma cambia completamente la situazione per i due ragazzi che hanno pensato di trovarsi di fronte due malviventi e non rappresentanti delle forze dell’ordine” hanno aggiunto i legali.

Omicidio Cerciello Rega: le motivazioni della sentenza

Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort agirono all’interno di un programma condiviso e voluto da entrambi. L’azione delittuosa inizia insieme e termina assieme” hanno dichiarato i giudici della Corte d’Assise, nelle motivazioni della sentenza. “I due imputati sono ben consapevoli di trovarsi in una situazione di illecità da loro stessi provocata e dalla quale possono ritenersi legittimati a uscire mediante il ricorso a una simile violenza.

Non siamo di fronte a una reazione armata, ma al contrario a un’azione finalizzata all’offesa volta a evitare il verosimile arresto da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto e qualificatesi come tali” si legge nel provvedimento. Secondo la difesa dell’accusato, i giudici hanno cercato di difendere alcune testimonianze considerate poco credibili perché fatte da rappresentanti dell’Arma.

Omicidio Cerciello Rega: la condanna all’ergastolo

Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth sono stati condannati all’ergastolo in primo grado. Secondo la difesa questa sentenza “rappresenta una vergogna per l’Italia“. Gli avvocati dei due americani hanno spiegato che ricorreranno in appelloperché la ricostruzione che leggiamo nella sentenza è errata e dobbiamo dare ai due ragazzi imputati una valutazione equilibrata dei fatti e delle prove che arrivi da un giudizio che fotografi realmente come sono andate le cose. “La difesa proseguirà alla ricerca di un vero processo e di un giudice non condizionato dalla divisa dei testimoni per stabilire una volta per tutte la verità dei fatti“.

Contents.media
Ultima ora