La Procura di Milano ha aperto un fascicolo nei confronti di Belen Rodriguez, indagata con l’ipotesi di omissione di soccorso. L’indagine riguarda due distinti incidenti stradali avvenuti nelle scorse settimane a Milano, su cui sono in corso gli accertamenti della Polizia locale e degli inquirenti.
Il ricovero al Policlinico di Milano per Belen Rodriguez
Nei giorni successivi ai fatti, Belen Rodriguez era stata ricoverata al Policlinico di Milano dopo un allarme lanciato dai vicini di casa, che l’avrebbero sentita chiedere aiuto. La conduttrice è stata sottoposta ad accertamenti clinici e dimessa dopo poche ore, poiché le sue condizioni sono state ritenute buone dal personale sanitario.
Omissione di soccorso, indagata Belen Rodriguez: la ricostruzione dei due incidenti
Come riportato dall’Ansa, la Procura di Milano pare abbia avviato un procedimento a carico di Belen Rodriguez con l’ipotesi di omissione di soccorso. Il fascicolo, nato da una segnalazione della Polizia locale e trasmesso alla pm Maria Cristina Ria, riguarderebbe due distinti episodi stradali avvenuti nelle scorse settimane nel capoluogo lombardo.
A seguito degli accertamenti iniziali, come dichiarato da Milano Today, la showgirl risulterebbe iscritta nel registro degli indagati e le sarebbe stato contestualmente ritirato il documento di guida. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il primo episodio si sarebbe verificato in via Melzi d’Eril, nei pressi dell’Arco della Pace, dove l’auto guidata dalla conduttrice avrebbe colpito lo specchietto di un veicolo in sosta, proseguendo la marcia senza fermarsi.
Il secondo sinistro, ritenuto più rilevante dagli investigatori, sarebbe avvenuto in via San Marco. In questo caso il veicolo avrebbe coinvolto uno scooter e due auto parcheggiate, provocando il ferimento lieve di tre persone. Alcuni testimoni avrebbero documentato la scena con fotografie, materiale ora al vaglio degli inquirenti. L’attenzione della Procura si concentra in particolare sull’eventuale mancata assistenza prestata dopo l’impatto.
La vicenda è stata formalizzata dalla Polizia locale con un’informativa d’indagine, confluita poi in Procura. Tra gli elementi al vaglio anche le condizioni della conduttrice nei giorni successivi, quando era stata ricoverata al Policlinico di Milano dopo un allarme lanciato dai vicini e dimessa poco dopo in buone condizioni cliniche.
