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Ultraleggero precipita: padre e figlia 18enne muoiono nell’incidente aereo

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Incidente aereo nel Vercellese: ultraleggero precipita nelle risaie, vittime un uomo e la figlia diciottenne.

Tragedia nei cieli: un ultraleggero è precipitato causando la morte di un padre e della figlia appena 18enne. Il velivolo si è schiantato poco dopo il decollo, senza lasciare scampo agli occupanti. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, ma per i due non c’è stato nulla da fare. Le indagini sono ora in corso per ricostruire le cause dell’incidente e chiarire la dinamica della tragedia.

Papà e figlia 18enne morti in un incidente aereo con l’ultraleggero

Un ultraleggero è precipitato nelle campagne tra Lamporo e Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli, con un impatto devastante che non ha lasciato scampo ai due occupanti. Il velivolo, partito poco prima da Casale Monferrato, è caduto in una risaia a ridosso del canale Cavour e dopo lo schianto è stato avvolto dalle fiamme.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Livorno Ferraris, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area, insieme al personale sanitario del 118 e ai carabinieri delle stazioni locali.

Il corpo del pilota è stato recuperato immediatamente, mentre quello della giovane è stato estratto solo in un secondo momento dalle lamiere carbonizzate. Le cause dell’incidente restano ancora da accertare: gli inquirenti non escludono né un guasto tecnico né un errore umano.

Papà e figlia 18enne morti in un incidente aereo con l’ultraleggero: chi sono le vittime

Le persone che hanno perso la vita sono Massimiliano Monticone, 49 anni, radarista per l’Enav all’aeroporto di Milano Linate ed ex pilota dell’Aeronautica militare, e la figlia Simona, appena diciottenne.

Originari della provincia di Alessandria, condividevano la stessa passione per il volo, che spesso li portava a decollare insieme per brevi tratte di piacere. Massimiliano, sposato e padre di due figli, aveva trasmesso alla ragazza l’amore per l’aviazione, mentre Simona stava per cominciare l’ultimo anno del liceo linguistico ad Alessandria e giocava nella squadra di pallavolo Virtus.

La loro morte ha lasciato un vuoto profondo nella comunità locale, che in queste ore si stringe intorno ai familiari.