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Paura alle Terme di Caracalla: cavalli in fuga dopo un botto, quattro feriti e verifiche su vigili

Paura alle Terme di Caracalla: cavalli in fuga dopo un botto, quattro feriti e verifiche su vigili

Una batteria di fuochi d'artificio esplosa vicino alle Terme di Caracalla avrebbe provocato la fuga di oltre trenta cavalli durante le prove della parata. Quattro persone sono rimaste ferite e gli inquirenti indagano su alcuni agenti della polizia locale ritenuti responsabili dell'accensione dei petardi.

Una prova per la parata istituzionale è degenerata in un episodio di panico quando una serie di esplosioni ha messo in fuga decine di cavalli. La scena si è svolta nelle vicinanze delle Terme di Caracalla, dove gli animali, ancora bardati per la sfilata, avrebbero attraversato a galoppo strade affollate mettendo a rischio persone e mezzi.

Subito dopo l’accaduto, le autorità hanno avviato controlli e raccolto testimonianze: al centro delle verifiche c’è l’ipotesi che una batteria pirotecnica, azionata a scopo goliardico, si sia ribaltata o sia stata accesa in modo improprio, dirigendo esplosioni verso l’area degli equini.

La dinamica dell’incidente e le prime conseguenze

Secondo le ricostruzioni preliminari, oltre trenta cavalli impegnati nelle esercitazioni hanno improvvisamente preso il largo, correndo lungo via Cristoforo Colombo e raggiungendo i quartieri limitrofi.

Nel tentativo di contenere la fuga sono rimasti feriti quattro operatori: tre militari appartenenti ai Lancieri di Montebello e un’agente del reparto a cavallo della Polizia di Stato.

Le lesioni variano da fratture e contusioni a traumi più seri, tra cui una perforazione polmonare causata da una costola fratturata. Le condizioni dei feriti non sono state giudicate critiche dalle fonti ospedaliere, ma l’episodio ha comunque sollevato preoccupazione per l’incolumità di persone e animali.

Danni agli animali e interventi veterinari

Circa quindici cavalli hanno riportato escoriazioni, contusioni e lesioni alle zampe: molti sono stati presi in cura dal personale veterinario intervenuto sul posto. Per uno degli animali, colpito gravemente, si sarebbe reso necessario l’abbattimento, notizia che ha suscitato indignazione e richieste di chiarimenti da parte delle associazioni per la protezione degli animali.

Le indagini: chi ha acceso i fuochi e quali ipotesi di reato

Le verifiche sono condotte dai carabinieri della compagnia Roma Centro in coordinamento con la Procura di Roma. Al vaglio degli investigatori c’è l’ipotesi che alcuni agenti della Polizia Locale di Roma Capitale abbiano acceso una batteria pirotecnica, magari per una usanza informale, provocando il ribaltamento del dispositivo e l’avvio dei razzi verso l’area degli equini.

Tra le possibili contestazioni figurano lesioni colpose aggravate ed esplosioni pericolose non autorizzate in luogo pubblico, con l’aggravante della presenza di pubblici ufficiali durante il servizio. Le dichiarazioni rese spontaneamente sul posto da un istruttore presente sono considerate elementi importanti per ricostruire la sequenza dei fatti.

Provvedimenti disciplinari e misure interne

Il comando generale della polizia locale ha già predisposto la sostituzione degli agenti coinvolti nelle prove previste per la parata, e il comandante ha annunciato che non saranno ammessi sconti: il procedimento disciplinare scatterà nel momento in cui i nominativi degli interessati verranno iscritti nel registro degli indagati dalla Procura.

Reazioni pubbliche e dibattito sull’uso degli animali

L’episodio ha acceso un dibattito immediato sull’impiego degli equini nelle cerimonie militari e istituzionali. Da un lato sono arrivate le espressioni di vicinanza alle persone ferite da parte delle istituzioni competenti, dall’altro interventi critici da parte di associazioni animaliste che definiscono l’uso dei cavalli sempre meno compatibile con i tempi moderni.

Il contrasto tra tradizione e sicurezza ha portato a richieste di revisione delle procedure operative, di controlli più stringenti sulle aree di addestramento e di un divieto più netto all’uso di fuochi d’artificio in prossimità di animali addestrati per manifestazioni pubbliche.

Implicazioni per la sicurezza pubblica

L’episodio evidenzia come un elemento apparentemente secondario, come una detonazione pirotecnica, possa trasformarsi in un rischio grave quando coinvolge animali in addestramento e spazi urbani. Le autorità stanno valutando misure per prevenire simili eventi, inclusi controlli sulle autorizzazioni per l’uso di materiale pirotecnico e procedure di sicurezza rafforzate durante le prove ufficiali.

Le indagini proseguiranno con l’acquisizione di immagini dalle telecamere di sorveglianza, l’audizione di testimoni e la verifica delle responsabilità amministrative e penali di chi ha materialmente azionato i fuochi. Nel frattempo, i cavalli sono sotto cura e il personale coinvolto è assistito dalle strutture sanitarie competenti.