Un boato improvviso e fragoroso avvertito non soltanto da chi si trovava nelle vicinanze ma anche a molta distanza, ed un edificio ridotto ad un cumulo di
macerie. Si tratta di una villetta, sventrata dalla deflagrazione avvenuta nella mattinata di domenica 31 maggio in via Viola a Teglio Veneto, in provincia
di Venezia.
Con, oltre ai danni materiali, un bilancio drammatico: una persona ha perso la vita mentre una donna, moglie della vittima, è rimasta ferita.
Boato e villetta sventrata a Teglio Veneto: un morto, le prime ipotesi
I testimoni della violentissima esplosione hanno allertato i soccorsi e diverse squadre di vigili del fuoco, 118, carabinieri, sono giunti in loco in una manciata di minuti per mettere l’area in sicurezza ed avviare le ricerche tra le macerie.
L’incidente, una deflagrazione talmente potente da sventrare un’intera villetta, si è verificato in via Viola e nel crollo una persona è deceduta mentre la moglie è stata tratta in salvo, ferita.
Fortunatamente la struttura non è stata interessata da un incendio ma la scena che i vigili del fuoco del distaccamento di Portogruaro si sono trovati di fronte è stata apocalittica.
I residenti sono sconvolti per l’accaduto e hanno parlato di un “botto impressionante” a seguito del quale la villetta “è letteralmente esplosa”. L’onda d’urto, del resto, ha fatto tremare porte e finestre delle vicine abitazioni anche a diverse centinaia di metri di distanza e segnalazioni del boato sono arrivate anche dai comuni limitrofi.
La vittima, ex bancario in pensione, si chiamava Dario Vazzoler e aveva 65 anni. La proprietà stata posta sotto sequestro: si ipotizza che una fuga di gas possa aver saturato gli ambienti interni originando l’esplosione avvenuta nel garage ma le indagini avviate immediatamente dovranno fare chiarezza in merito. I vigili del fuoco hanno dovuto chiudere l’allacciatura del metano e avviare il recupero di oggetti pericolosi come alcune bombole.