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Paura per Marco Giallini, intervento al femore dopo l’incidente: “È successo per un cane”

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Dopo una caduta improvvisa, Marco Giallini è stato operato al femore. L’attore racconta che l’incidente sarebbe stato provocato da un cane, episodio che ha portato al ricovero.

Succede tutto ad Aosta, nel cuore della città. Piazza Chanoux. È mattina presto quando Marco Giallini esce dall’albergo dove alloggia durante le riprese della settima stagione di Rocco Schiavone. Pochi passi, forse distratti. Poi la caduta.

Marco Giallini e quel femore rotto dopo la caduta: il cane, l’ambulanza e lo stop a Rocco Schiavone

Secondo quanto ricostruito nelle prime ore, l’attore romano Marco Giallini si sarebbe infortunato a una gamba con trauma al femore proprio dopo essere scivolato in piazza. A provocare l’incidente, a quanto emerge, sarebbe stato un cane. Un dettaglio che circola tra la troupe, quasi incredulo. Un attimo prima si parla di scene da girare, l’attimo dopo l’ambulanza.

Giallini viene soccorso e trasportato all’ospedale Parini di Aosta. Gli esami clinici chiariscono subito la situazione: frattura del femore. Una diagnosi pesante. L’attore viene quindi sottoposto a intervento chirurgico.

Quando arriva in ospedale, poche parole. Secche. “Non ci voleva proprio”, dice ai presenti. È l’unico commento raccolto in quel momento, riportato da chi era lì. Medici, personale sanitario, qualche membro della produzione arrivato di corsa.

L’operazione, secondo quanto si apprende, è riuscita. Ma il problema, adesso, è il dopo. Perché una frattura al femore non è una cosa che si risolve in pochi giorni. Serve tempo. Riabilitazione. Fisioterapia. E soprattutto prudenza.

Le riprese della nuova stagione della serie, iniziate all’inizio del mese e previste per circa sessanta giorni, vengono immediatamente sospese. Il set per il momento si ferma.

La produzione sta valutando come riorganizzare il calendario. Ma fare previsioni ora è difficile. Tra intervento chirurgico, recupero fisico e rieducazione, i tempi potrebbero allungarsi. Tre mesi, forse quattro? Per ora non si può sapere con certezza. Ora il pensiero è tutto verso la ripresa dell’attore, amatissimo dal pubblico, grande interprete di diversi film.

E pensare che questa stagione aveva un peso particolare.

Marco Giallini, il femore e il cane: la foto degli amici dopo l’intervento

La settima stagione della serie tratta dai romanzi di Antonio Manzini avrebbe dovuto avere anche un valore simbolico. Dieci anni dalla prima messa in onda su Rai 2. Era il 2016 quando il vicequestore scorbutico e malinconico arrivò in televisione.

Questa volta gli episodi in lavorazione sono quattro, tratti dal romanzo “ELP”, pubblicato nel 2023. Un nuovo capitolo per il personaggio. O almeno, lo sarebbe stato.

Nel frattempo dal set arrivano segnali. Piccoli. Umani.

Poche ore dopo l’intervento, l’attore Mirko Frezza pubblica su Facebook una foto scattata in ospedale. Nell’immagine si vedono lui, Giallini e Tullio Sorrentino. Tutti coinvolti nella serie.

Tre volti stanchi ma sorridenti. Un clima quasi da camerino, anche se il luogo è ben diverso.

Sopra la foto una frase, scritta con tono ironico: “Non t’accanammo”. Un gioco di parole. Significa più o meno “non ti abbandoniamo”. Ma allude anche al fatto che la caduta, quella che ha provocato la frattura del femore di Marco Giallini, sarebbe stata causata proprio da un cane.

Una battuta tra amici. Un modo affesttuoso per alleggerire il momento.

Non è neppure la prima volta che l’attore finisce al pronto soccorso del Parini durante le riprese della serie. Era già successo nel 2017. Sempre ad Aosta. Una ferita alla mano, niente di grave. Era tornato sul set quasi subito.

Questa volta no.

Il femore richiede calma. Tempo. Pazienza. E quindi sì, per ora il vicequestore Schiavone resta fermo. In attesa che il suo interprete torni a camminare. E a recitare, anche per il suo pubblico che lo ama.