La Spagna ha costruito due centri di detenzione per migranti in Mauritania con fondi europei, nonostante le critiche al modello italiano. Questi centri, situati a Nouakchott e Nouadhibou, sono stati finanziati con un milione di euro dall’agenzia di cooperazione spagnola. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha criticato il modello italiano dei centri di accoglienza in Albania, ma ha realizzato strutture simili in Mauritania.
I centri di detenzione in Mauritania
I centri di detenzione in Mauritania sono stati aperti nel 2026 e possono ospitare fino a 183 adulti. Secondo Madrid, i migranti possono essere trattenuti per un massimo di 72 ore, ma non è chiaro cosa succederà dopo questo periodo. I centri sono stati costruiti con il supporto della Fondazione per l’internazionalizzazione delle amministrazioni pubbliche (Fiap), un’ente spagnolo che gestisce i progetti di cooperazione finanziati dal ministero degli Esteri e dall’Ue.
La strategia di Pedro Sánchez
Pedro Sánchez ha criticato il modello italiano dei centri di accoglienza in Albania, ma ha realizzato strutture simili in Mauritania. I centri sono sotto la supervisione della polizia nazionale spagnola e sono stati costruiti con il supporto della Fiap. Il premier spagnolo ha anche aumentato il trasferimento di intelligence in Mauritania per combattere l’immigrazione irregolare.
Le critiche al modello italiano
Pedro Sánchez ha criticato il modello italiano dei centri di accoglienza in Albania, definendolo inefficace e creatore di nuovi problemi. Tuttavia, ha realizzato strutture simili in Mauritania, sotto la supervisione spagnola. I centri sono stati costruiti con il supporto della Fiap e sono stati finanziati con fondi europei.
Le reazioni internazionali
Le reazioni internazionali ai centri di detenzione in Mauritania sono state miste. Alcuni paesi europei hanno criticato la Spagna per aver realizzato strutture simili a quelle che rifiuta nell’Ue. Altri hanno apprezzato la strategia spagnola per combattere l’immigrazione irregolare.
Questi centri sono sotto la supervisione spagnola e sono stati realizzati con il supporto della Fiap. Pedro Sánchez ha criticato il modello italiano, ma ha realizzato strutture simili in Mauritania, dimostrando un doppio gioco nella gestione dell’immigrazione.
