Giorgia Meloni come Mussolini, bufera sull’assessore del Pd Montanari
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Giorgia Meloni come Mussolini, bufera sull’assessore del Pd Montanari

Meloni Montanari
Meloni Montanari

La replica della leader di FdI: "Vorrei sapere cosa ne pensa Zingaretti".

I botta e risposta tra i politici si spostano, sempre più spesso, dalle aule di governo e dagli studi televisivi ai social media. Non fa eccezione l’ultimo braccio di ferro tra Giorgia Meloni e Valeria Montanari, neo assessore al Lavori pubblici del Pd a Reggio Emilia nella giunta guidata dal sindaco Luca Vecchi. Ma, questa volta, l’attacco all’avversaria si è trasformata in un vero e proprio autogol che ha attirato pesanti polemiche sull’esponente dem. A far discutere è la condivisione su Facebook di una foto che ritrae la leader di Fratelli d’Italia a testa in giù, un’immagine che rievoca la fine di Benito Mussolini in Piazzale Loreto.

Le parole della Montanari

“I bulli e le bulle che fanno ‘i grossi’ con i più deboli non li ho mai sopportati. Un modo sordido per nascondere che fuori dai loro metodi arroganti e violenti, non ce la possono fare”, si legge sul profilo della Montanari.

La foto utilizzata è estrapolata dal video con cui Giorgia Meloni ha proposto di affondare la Sea Watch 3, quando la nave della Ong tedesca, con la capitana Carola al timone, si trovava ancora al largo di Lampedusa.

Pioggia di critiche sotto al post. C’è chi fa notare che “il bue che dice cornuto all’asino” e chi sottolinea che si tratta di un comportamento inadatto a una figura professionale. “Ma vai a trovarti un lavoro non pagato da noi, per favore”, chiedono alcuni. Altri, in riferimento alla questione degli affidi illeciti, aggiungono: “Io metterei a testa in giù quelli che maltrattano i bambini per lucrare sulle loro famiglie”.

La risposta di Giorgia Meloni

Sui social è arrivata anche la replica di Giorgia Meloni. “Questa signora che mi vorrebbe morta a testa in già perché voglio difendere i nostri confini è assessore del Pd a Reggio Emilia. Lo stesso Pd di Reggio Emilia che si è affrettato a esprimere solidarietà al (proprio) sindaco di Bibbiano arrestato per lo scandalo legato alle violenze sui bambini e che sta tentando in tutti i modi di minimizzare quanto emerso”, ha scritto la leader di FdI.

“La loro abitudine è questa, zittire in ogni modo chi prova a raccontare tutte le verità per loro scomode. Non mi stupisce. Tuttavia, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Nicola Zingaretti“.

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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.