×

Marco Travaglio a La7: “30 parlamentari 5s non volevano più la Lega”

Marco Travaglio ha affermato a La7 che una trentina di parlamentari del M5s non avrebbero votato la fiducia ad un ipotetico nuovo governo con la Lega.

marco-travaglio-la7

È stata una vera e propria rivelazione quella fatta da Marco Travaglio durante la puntata di Otto e Mezzo andata in onda su La7 nella serata del 10 settembre. Il giornalista del Fatto Quotidiano ha infatti dichiarato come nei confusi giorni della crisi di governo fosse già definitivamente sfumata la possibilità di un rimpasto che mantenesse intatta l’alleanza tra Lega e M5s. Possibilità che sarebbe resa impossibile – dice Travaglio – per la presenza di una trentina di parlamentari pentastellati che non avrebbero votato la fiducia ad un ipotetico nuovo governo gialloverde.

Marco Travaglio, la rivelazione a La7

Nel corso della trasmissione condotta da Lilli Gruber, Marco Travaglio racconta: “L’opzione Lega non è mai esistita perché i gruppi parlamentari con la Lega non ci volevano tornare. Oggi. se si fosse votata la fiducia ad un nuovo governo Salvimaio, non avrebbe avuto la fiducia di almeno una trentina di senatori”.

Alla richiesta di delucidazioni da parte di Lilli Gruber, il giornalista dichiara “Te lo do per certo.

Ce n’erano almeno trenta che con la Lega non ci volevano tornare.” – aggiungendo – “I 5s non sono più quelli del 2013, c’è un sacco di gente che ha una professione dove guadagna più di quello che guadagna da parlamentare. Quindi se qualcuno gli scopriva il bluff, si capiva che era un bluff”.

L’ipotesi delle elezioni

Travaglio poi parla della possibilità accarezzata da Di Maio e da Di Battista di andare ad elezioni anticipate. Un modo, secondo il giornalista, per approfittare della debolezza politica che Salvini aveva in quel momento: “L’opzione che affascinava Di Maio e Di Battista era quella delle elezioni perché certamente un Salvini così rintronato è difficile ritrovarlo, probabilmente anche lui si riavrà dalla travata che ha preso a Ferragosto. Loro hanno sempre giocato o per un governo Conte o per andare alle elezioni”.


Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.


Contatti:

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.

Leggi anche