×

Grillo: “Dittature funzionano meglio delle democrazie, è paradossale”

Condividi su Facebook

In un recente intervento il fondatore del M5s Beppe Grillo ha definito paradossale il fatto che certe dittature funzionino meglio delle democrazie.

beppe-grillo

Secondo Beppe Grillo alcune dittature funzionerebbero meglio delle democrazie, anche se è paradossale che ciò accada: con queste parole il fondatore e presidente del Movimento 5 Stelle è intervenuto in collegamento durante la conferenza stampa del Senato per la presentazione del decreto Mise.

Grillo ha poi sottolineato come i parlamentari del Movimento abbiano svolto un grande lavoro in questi ultimi mesi, nonostante le poche idee degli alleati di governo del Pd.

Grillo sul rapporto tra dittature e democrazie

Durante il suo intervento, Beppe Grillo ha illustrato come a suo dire funzionerebbe il sistema democratico vigente in Italia, rapportandolo poi a quello di alcuni paesi esteri: “Oggi non è il problema di destra e sinistra, noi siamo un popolo di anziani, in Parlamento ci occupiamo di cose inutili, di nomine, queste cose qui non le concepisco. Ogni decisione di Singapore o di Taiwan viene presa chiedendo ai cittadini, ma al governo c’è il figlio del Re.

Ma sono dittature, ed è paradossale che funzionino meglio delle democrazie.

Per dovere di cronaca è necessario ricordare che Singapore è una repubblica parlamentare ed è considerato un paese parzialmente libero secondo l’ultimo rapporto dell’Ong Freedom House, mentre Taiwan ha invece subito tra gli anni ’80 e ’90 una transizione politica che dall’essere una dittatura militare monopartitica l’ha portata a diventare una moderna repubblica semipresidenziale, classificata come paese libero sempre nell’ultimo rapporto di Freedom House del 2020.

“La sinistra ha poche idee”

Beppe Grillo ha successivamente esortato gli esponenti del M5s a svegliare dal torpore gli alleati del Partito Democratico, specificando come proprio il Movimento sia l’unica forza politica ad avere attualmente delle idee: “Fate capire a questa sinistra che vuole essere progressista che ci sono le idee, che vanno perseguite. Dobbiamo dare una impostazione di che tipo di Paese vogliamo. Voi avete fatto un grande lavoro.

[…] C’è in ballo il destino di questo Paese, ci ho messo una parte della mia vita. Tengo alla situazione del Paese, la sinistra ha poche idee, la destra non ne ha. Noi ne abbiamo qualcuna. Mettiamo insieme le forze”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.