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Covid, Vincenzo De Luca: “Siamo in guerra”

Vincenzo De Luca ha fatto il punto settimanale sull'emergenza sanitaria in Campania e ha chiesto di uscire solo se indispensabile.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca, come ogni venerdì pomeriggio, ha fatto il punto sull’emergenza sanitaria in Campania, con una diretta social. Il governatore ha dichiarato che siamo in guerra e ha chiesto di uscire solo ed esclusivamente se indispensabile. La priorità in questo momento riguarda i vaccini.

Vincenzo De Luca sul Covid

In Campania continuiamo a registrare un numero di positivi giornaliero estremamente elevato. Così dobbiamo liberare 50 posti letto in più al giorno nel nostro sistema ospedaliero.

È una situazione estremamente seria, per ora stiamo reggendo, ma dobbiamo bloccare assolutamente il contagio, altrimenti fra 10 giorni dovremo chiudere altri reparti ospedalieri per accogliere pazienti Covid. È per questo che si chiude in Italia. I nostri comportamenti devono tornare quelli del marzo dello scorso anno. Si sta in casa, quando non è estremamente necessario uscire. Non è ancora chiaro a tanti nostri concittadini che siamo in guerra, con 25mila positivi al giorno in Italia.

Ancora non abbiamo capito la gravità della situazione. Ci troviamo in un’emergenza drammatica” ha spiegato Vincenzo De Luca, che ha sottolineato che i comportamenti delle persone devono essere gli stessi dello scorso anno. Il governatore ha parlato anche della campagna vaccinale, spiegando che per il personale sanitario, Rsa, ultraottantenni e fasce deboli è previsto il vaccino Pfizer, mentre per gli altri cittadini che non hanno patologie si utilizza AstraZeneca.

Per quanto riguarda i lavoratori delle categorie di pubblica utilità in Campania non c’è oggi questa priorità.

Si è creato un equivoco nei giorni scorsi. In queste ore dobbiamo fare i conti con i problemi relativi ai vaccini Astrazeneca: non c’è nessun motivo per essere angosciati, evitiamo psicosi. Sono milioni i vaccinati in Europa con Astrazeneca. Bisogna accertare che le patologie determinate in alcuni casi, siano effettivamente legate alla vaccinazione. In Campania è stata sospesa la somministrazione di una partita di vaccino per motivi prudenziali. Attenderemo la valutazione dell’Istituto Superiore della Sanità. Ripeto che milioni di cittadini si sono vaccinati con Astrazeneca e non è successo niente. Evitiamo angosce e attendiamo” ha aggiunto De Luca. “Il nostro obiettivo è far finire questo calvario entro il 2021 e tornare ad una vita normale. In nome di questa prospettiva chiedo ancora un sacrificio alla popolazione della Campania. Bisogna avere pazienza e stringere i denti, accettando anche nuove misure. Dobbiamo vaccinare quante più persone possibili. Per questo ci stiamo muovendo per l’approvigionamento di altre dosi di vaccino” ha spiegato il presidente della regione.

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