Purtroppo non è la prima volta che una serie di prodotti vengono tolti dal mercato per la presenza di elementi al loro interno che possono rivelarsi dannosi per la salute dei consumatori, per questo motivo il Ministero della Salute effettua dei controlli a campione o analizza quanto viene segnalato da esperti così da intervenire.
Cibi segnalati, come comportarsi
Se un cibo o una serie di cibi vengono segnalati di soliti questi recano la marca del produttore ed il numero di lotto interessato così da permettere ai cittadini di verificare se ciò che hanno acquistato è dannoso.
Riscontrando di essere in possesso di un prodotto segnalato lo si può riportare al punto vendita dove lo si è acquistato e richiedere il rimborso o uno sconto di pari valore perché si è acquistata merce non sapendo fosse tossica.
Richiamati riso Roma, Carnaroli e kit pasta e fagioli
L’intervento del Ministero della Salute è stato reso necessario per la presenza di insetticida in tre diversi prodotti.
Di seguito elenchiamo nomi e lotti interessati, come riporta il sito specializzato Il Fatto Alimentare :
- Riso Roma Integrale – marchio La Vignola – confezione da 1 kg nr.
lotto 24102025 con data di scadenza 24/10/2027 per la presenza dell’insetticida organofosfato Clorpirifos.
- Riso Carnaroli – marchio Tenca Colombo & C – richiamo per la presenza dell’insetticida Tetrametrina oltre i limiti di legge – venduto in sacchetti da 1kg lotto 13022036 scadenza 31/03/2027.
- Kit Pasta e Fagioli – marchio La Fabbrica dei Legumi – possibile presenza di erbicida glifosfato all’interno dei fagioli Borlotti secchi – lotto 248G scadenza 15/03/2027.
