Quali sono le cause di muco dopo aver mangiato?
Quali sono le cause di muco dopo aver mangiato?
Salute

Quali sono le cause di muco dopo aver mangiato?

muco

Come liberare la gola dal muco in eccesso? Scopriamo i principali sintomi e i rimedi più comuni per liberare velocemente le vie respiratorie.

È normale avere piccole quantità di muco chiaro nel naso e nella gola. Tuttavia, le membrane possono iniziare a crearne quantità abnormi. Quando il muco rappreso, combinato con globuli bianchi morti, batteri, virus e tessuti, viene espulso dai polmoni con la tosse, si parla di catarro. Di solito, un accumulo di muco e catarro in gola è indicativo di alcune infezioni batteriche o allergeni, che possono essere fastidiosi. Il muco in eccesso può essere provocato anche dal consumo di determinati alimenti.

Muco e catarro in gola

Ogni volta che l’organismo riconosce l’esistenza di tossine, allergeni o sostanze che causano malattie, le mucose cominciano a produrre il muco come risposta del sistema immunitario. Gli allergeni sconosciuti vengono in questo modo “catturati” e rimossi dal corpo umano.

Cause di muco dopo aver mangiato

L’accumulo di muco dopo aver mangiato è dovuto a diverse cause come le allergie alimentari e il consumo di cibi fritti e latticini.

Il consumo di latticini può causarne l’ispessimento che incide negativamente sul suo drenaggio. Questi tipi di alimenti possono anche aggravare il rivestimento delle mucose e innescare le membrane ad aumentarne la produzione. Quando avete mangiato cibi a cui potreste essere allergici è molto più probabile che si formi. Il muco in eccesso potrebbe anche essere causato dal reflusso acido. Bere bevande alcoliche o contenenti caffeina può causare muco in eccesso e interferire con il normale drenaggio. Anche fumare porta all’infiammazione del rivestimento della membrana e può provocare dei danni alle ciglia bronchiali. Di conseguenza, essendo danneggiate non permettono il normale deflusso.

Dieta

L’accumulo probabilmente dovuto al consumo di cibi fritti, grano o latticini, è necessario quindi essere estremamente attenti a quello che consumiamo. Diminuire il consumo di latticini e cibi fritti e di bevande contenenti caffeina è consigliabile. Anche il fumo e l’assunzione di alcol possono innescare del muco eccessivo nella gola.

È quindi fondamentale accertarsi di bere molta acqua e succhi di frutta, poiché questo può aiutare a sciogliere il muco. Se invece oltre al muco si è abbinata la tosse, è una buona idea bere brodo caldo vegetale o una bevanda calda.

Alcuni rimedi domestici

Ecco alcuni rimedi domestici per favorirne l’eliminazione. L’inalazione di vapore si rivela di solito molto utile nel trattamento di questa afflizione. Incorporare oli essenziali come tea tree, eucalipto o lavanda nell’acqua bollente e poi respirare il vapore. In alternativa, l’aggiunta di un pizzico di sale e acqua tiepida abbinato ai gargarismi, aiuterà a sciogliere il muco.

Dall’aroma delicato ma consistente, l’olio di eucalipto brucia le essenze e libera le vie respiratorie. Grazie alla formula al concentrato di eucalipto, diffonde rapidamente un odore piacevole e produce effetti benefici anche per la respirazione, se usato singolarmente.

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L’olio di lavanda può essere usato anche nel diffusore per liberare il naso dal muco.

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Se, invece, si ha una persistente sensazione di muco in gola, bere tisane calde come il camomilla, tè allo zenzero o limone, sarà di aiuto. In questi casi astenersi dal fumo migliora i sintomi. Se i sintomi persistono può essere indicativo di infezioni delle alte vie respiratorie come raffreddore, bronchite o sinusite. In questi casi, consultare il medico.

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