È salito a sette il bilancio delle vittime del raid con droni ucraini che ha colpito una spiaggia affollata ad Arkhipo-Osipovka, località nei pressi di Gelendzhik, sul Mar Nero. Tra i morti ci sono anche tre bambini, mentre i feriti sono 40.
Attacchi anche a Mosca e in Crimea, mentre cresce la tensione
Nelle stesse ore un altro attacco con droni ha interessato una zona industriale di Novoselki, nel distretto di Chekhov, alla periferia di Mosca. Il governatore della regione della capitale russa, Andrey Vorobyov, ha riferito che il raid ha causato cinque morti e sei feriti, oltre a diversi incendi successivamente quasi del tutto spenti dai vigili del fuoco.
In Crimea, invece, il capo dell’amministrazione russa Serghei Aksyonov ha comunicato che un attacco notturno ha provocato quattro vittime e alcuni feriti, aggiornando un primo bilancio di tre morti. Mosca ha inoltre dichiarato di aver colpito navi da trasporto utilizzate dall’esercito ucraino. Sul fronte politico italiano, intanto, il 13° pacchetto di aiuti militari a Kiev divide il campo largo: il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha annunciato il voto contrario del partito, aprendo un nuovo scontro con il Partito Democratico.
Nel frattempo, al largo di Pantelleria, la Marina Militare italiana ha abbordato una petroliera ritenuta parte della cosiddetta “flotta ombra” russa.
Raid ucraino sulla spiaggia di Gelendzhik: morti anche tre bambini
Un attacco con droni attribuito dalle autorità russe alle forze armate ucraine ha colpito la località balneare di Gelendzhik, nel Territorio di Krasnodar, sul Mar Nero. Secondo quanto riferito dal governatore Veniamin Kondratyev, il bilancio è salito a sette morti, tra cui tre bambini, e 40 feriti. In base alle ricostruzioni diffuse dalle autorità locali, i frammenti di un drone intercettato sarebbero precipitati su una spiaggia affollata nel vicino villaggio di Arkhipo-Osipovka, provocando la strage. Kondratyev ha affermato che il raid avrebbe preso di mira infrastrutture civili, definendo quanto accaduto una tragedia. Sul posto è stata inviata una squadra specializzata in medicina d’emergenza e due adulti e un bambino sono stati trasferiti in ospedale per ricevere le cure necessarie.
