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Rapita dalla babysitter nel 1971: torna a casa dopo 51 anni

rapita nel 1971 torna a casa

Rapita nel 1971, Melissa Higsmith è stata ritrovata grazie all'analisi del Dna. In realtà era sempre rimasta a Forth Worth (Texas)

Quando è stata portata via da una (falsa) babysitter Melissa Higsmith aveva solo 22 mesi.

Dopo 51 anni ora ha finalmente riabbracciato la sua famiglia naturale durante il giorno del Ringraziamento. La donna è stata ritrovata grazie all’analisi del Dna.

Rapita nel 1971

Quando è stata prelevata dalla sua abitazione di Forth Worth (Texas) e rapita dalla baby sitter, Melissa Higsmith aveva solo 22 mesi. Era il 1971 e fino a pochi giorni fa il suo rapimento rappresentava il caso irrisolto più antico del Texas

Così come fino a pochi giorni fa, la vita della famiglia Highsmith è rimasta in qualche modo sospesa: soprattutto quella della madre di Melissa che non si era mai data pace per aver avuto fiducia verso la (falsa) babysitter.

Il gruppo facebook e la segnalazione

La famiglia ha continuato dunque a cercarla per tutti questi anni, così come la polizia. Jeff Highsmith – fratello di Melissa – aveva anche aperto un gruppo facebook per cercare di raccogliere segnalazioni e testimonianze.

Per anni il silenzio fino a quando a settembre di quest’anno,  quando un informatore ha segnalato  al “Centro nazionale per i bambini scomparsi e sfruttati” di aver visto  una donna simile alla ricostruzione fatta dal software del sito dell’organizzazione del volto “invecchiato ” di Melissa.  In realtà la segnalazione non aveva portato a nulla di fatto ma aveva acceso i riflettori sulla storia.

Il ritrovamento

E forse non è un caso che a distanza di pochi mesi , sia arrivato l’annuncio da parte della famiglia, del ritrovamento di Melissa:

 Melissa è stata ritrovata proprio a Fort Worth, dove viveva con il nome di Melanie Walden. Non sono stati rivelati i dettagli che probabilmente saranno diffusi in un secondo momento. Per ora prevale la felicità della fa,iglia con la richiesta di rispettare la loro privacy per elaborare quanto è accaduto: ” L’abbiamo ritrovata grazie all’analisi del Dna.

Vorremmo ringraziare sinceramente e fare un grande applauso alla nostra genealogista e sostenitrice, Lisa Jo Schiele, per la sua guida nell’aiutarci a comprendere i risultati della ricerca e per averci guidato lungo il percorso che ci ha portato alla scoperta della nostra Melissa, che ha vissuto a Fort Worth per la maggior parte della sua vita”, si legge su un post pubblicato dalla famiglia su un gruppo Facebook.