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Vicenza, rider picchiato: 10 ragazzini hanno ordinato panini da sconosciuti per aggredirlo

Rider picchiato a Vicenza: ragazzi fanno un ordine da sconosciuti e lo aspettano

Un rider è stato picchiato a Vicenza. Dei ragazzini hanno fatto un ordine per aspettarlo e aggredirlo.

Dieci ragazzini hanno ordinato panini a casa di sconosciuti per tendere un agguato al rider. L’aggressione si è consumata in provincia di Vicenza, nella notte tra sabato e domenica scorsi.

Rider picchiato a Vicenza: dieci ragazzini gli tendono un agguato

Dieci ragazzini hanno ordinato panini per centinaia di euro all’indirizzo di uno sconosciuto, solo per tendere un agguato al rider che li avrebbe consegnati.

Per fortuna, il fattorino è stato aiutato da alcuni colleghi e dal titolare di un locale, che sono riusciti a evitare conseguenze più gravi. Secondo le prime dimostrazioni, l’ordine sarebbe partito dal McDonald’s di Ponte Alto.

La banda di ragazzini si sarebbe appostata all’ingresso della pista ciclabile in attesa del fattorino. Quando hanno visto arrivare il rider sono sbucati fuori da una siepe, per aggredirlo e derubarlo.

Per fortuna sono arrivati altri rider, inviati sul posto proprio perché avevano fatto un ordine troppo consistente per essere portato solo da una persona. Il loro intervento ha evitato che la situazione degenerasse e ha messo in fuga i ragazzini.

Rider picchiato a Vicenza: il racconto sui social

L’episodio, come riportato da FanPage, è stato raccontato da Umberto Trulla, titolare di un minigolf nelle vicinanze, che è accorso sul posto per aiutare.

Dall’accesso della ciclabile in curva è spuntata una banda di ragazzini che li ha aggrediti per rubare loro la borsa con la consegna e i cellulari” ha scritto in un post su un gruppo Facebook. L’uomo è intervenuto per aiutare il rider mentre tornava a casa dopo aver chiuso l’attività.

Ha definito la scena “da Far West” e ha aggiunto che 112 e 113 non hanno risposto. Quando poi lo ha richiamato il 113 e gli ha passato i carabinieri, questi gli hanno detto di dire ai rider di andare in caserma a sporgere denuncia perché loro non potevano mandare nessuno a causa di “una serata da inferno“.